domenica 23 Gennaio 2022
1.6 C
Venezia

MESTRE | Un tram chiamato desiderio

HomeMestre e terrafermaMESTRE | Un tram chiamato desiderio

MESTRE | Un'agonia chiamata tram. Tanto atteso, tanto desiderato e tanto utilizzato, quando funziona. Ora i mestrini non ci possono salire dal 2 ottobre scorso e non lo potranno fare almeno fino al prossimo anno. Sì, perché le ultime notizie che arrivano da Actv, Pmv e Comune dicono che il servizio non potrà  riprendere prima del 14 gennaio del 2013. Niente Natale, niente feste, niente Capodanno eBefana compresa. Il tram resta in cantiere a Favaro e per gli utenti Actv resta il bus, spesso inadatto, spesso troppo piccolo per contenere tanti passeggeri, spesso vecchio e freddo.

Ma perchè tanto ritardo? Semplice, la commissione ministeriale ha dato il via libera alla sostituzione di ganci e tiranti, adesso le imprese però ci metteranno due mesi per farla. Come dire: l'è tutto da rifare (citando Gino Bartali).

Al posto del sistema in kevlar (che ha ceduto nel pieno centro di Mestre), saranno installati cavi e impianti in paraffina e acciaio, sulla falsariga di quanto usano le ferrovie e il tram padovano, gemello di quello mestrino. La commissione del ministero delle Infrastrutture ha anche chiesto di aumentare il numero di pali come a Padova, dove però il sistema di alimentazione elettrica è diverso da quello veneziano. Insomma, Venezia che diventerà  Città  Metropolitana e probabilmente ingloberà  Padova e Treviso, deve invidiare i cugini padovani perché sono stati più bravi a costruire il tram e a metterlo in funzione.

Ottenuto il via libera ministeriale, la ditta ncaricata ordinerà  i pezzi necessari (in tutto 500 tiranti) e quindi procederà  con la sostituzione. Gli operai lavoreranno quasi un mese e poi andranno fatte prove e test per verificare il funzionamento e la tenuta del nuovo sistema.

Lucio saro
[[email protected]]

Riproduzione Vietata
[07/11/2012]


titolo: MESTRE | Un tram chiamato desiderio
foto: TRAM DI MESTRE (REPERTORIO)


Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

A Venezia barche solidali (e molti taxi) contro l’obbligo di GP a bordo

A Venezia le barche solidali trasportano gli isolani che non possono salire sui mezzi pubblici. “Aiutiamoci”, e una barca solidale parte dalla Palanca alla Giudecca e attraversa il Canale. Il porto sono le Zattere e i viaggiatori sono persone non vaccinate...

“Famiglie Veneziane Rovinate dagli Affitti Turistici”: un sondaggio per conoscersi e un comitato per il sostegno

Tra il serio e il faceto, “Tutta la Città Insieme!” lancia il Comitato FaVeRAT - “Famiglie Veneziane Rovinate dagli Affitti Turistici”. Per aderire, chiede di rispondere ad un sondaggio ed inviare racconti su come si convive con strutture ricettive nel proprio condominio...

Dottoressa Maria Elena De Bellis sospesa per no al vaccino: 1500 assistiti devono cambiare medico

Dottoressa Maria Elena De Bellis, una professionista stimata alla quale i suoi 1500 assistiti si sono sempre affidati con fiducia. Sarà difficile per i suoi pazienti rinunciare a un rapporto solido e rassicurante, instaurato in un tempo di reciproco affidamento. Eppure quell’ambulatorio...

Ospedale Civile: dimessa dal pronto soccorso va a casa a piedi e muore

Ospedale Civile di Civile ancora nelle prime pagine oggi. Una donna, visitata e dimessa dal pronto soccorso, è tornata a casa (con grande fatica) camminando sulle sue gambe ma dopo poche ore è spirata. F.C., signora di 52 anni residente a Lido, mercoledì...

Studiare a casa? Un orizzonte che ci riguarda. Di Andreina Corso

Quanti bambini, quanti ragazzi sognerebbero di non andare a scuola, di studiare a casa, magari supportati dai genitori, se non devono andare a lavorare, dai nonni, dagli amici, dai vicini, guidati dai loro interessi nella scelta degli argomenti che più li...

La Venezia perduta. Le Suore Imeldine e la scuola a San Canciano che non esistono più

"Era finalmente nata la Scuola Elementare “Imelda Lambertini”, che nei decenni a venire diverrà vero e proprio fulcro dell’intera zona, confermando l’area di San Canciano come una tra le più vive e fornite dell’intero Centro Storico. I suoi bambini dal grembiule colorato allietavano il circondario, generando ricchezza non solo sociale, ma anche economica per ogni attività della zona".

“Venezia non è più in pericolo??” Decisione Unesco incredibile. Lettere

I TURISTI continuano a soffocare Venezia senza alcuna limitazione, specie quelli pendolari che sbarcano con barche “Gran Turismo” col benestare del sindaco che ad oggi non ha posto in essere alcun limite. Anzi, pare interessato a far “assaltare” la città da...

Essere disabile di serie B a Venezia: se non hai la sedia a rotelle non ti credono

Cara Redazione, mi chiamo Maurizio Coluccio, 48 anni, nato a Novara, Assistente della Polizia di Stato in pensione per una malattia autoimmune rara, da esserne l'unico caso al Mondo, incurabile, tanto da dover ricorrere già per ben già due volte a trapianti...

Venezia? Città invivibile per tutti. Lettere

In risposta a: “L’esodo da Venezia c’è ma è voluto e alcune categorie sono privilegiate”. La città è invivibile per tutti. Molti anziani non possono più muoversi di casa poiché quasi tutti gli appartamenti a Venezia non sono dotati di ascensore, c’è il...

La strana storia della bambina di tre anni in giro da sola di notte a Venezia

La bimba, tre anni non ancora compiuti, ha attraversato a piedi, di notte, da sola, una parte di Venezia, città certamente bella e romantica, ma anche piena di insidie per una bimba così piccola a spasso da sola.

“Venezia ‘Non è ecologica’, si può tranquillamente morire di smog”. Di Michele De Col (*)

Ancora una volta Venezia viene estromessa da qualunque provvedimento contro lo smog : natanti e navi possono continuare ad inquinare nonostante i valori ambientali siano spesso peggiori della terraferma! Chi tutela la salute di veneziani e ospiti in centro storico? Nessuno !

La Venezia perduta. Addio a Testolini, la cartoleria dei veneziani. Storia e ricordi

Testolini chiude, dal 1911 la cartoleria dei Veneziani. Storia e ricordi di un altro pezzo di Venezia che scompare. Intervista a Stefano Bettio, assieme al fratello Alessandro, ultimi gestori.