tromba d'aria

Il Nordest ritorna ad essere flagellato dal maltempo. La primavera che aveva fatto capolino si è subito pentita ed ha lasciato così spazio alla pioggia in pianura e alla neve in montagna. Le zone maggiormente colpite sono state il Veneziano, il Trevigiano, il Padovano e il Bellunese, interessate da nubifragi, trombe d’aria, grandinate e nevicate, con conseguenti danni.

Bollenti le linee telefoniche dei Vigili del Fuoco, che già nella notte di venerdì sono dovuti intervenire in numerose case. Ieri pomeriggio però, a Breda di Piave (Tv), il danno più grosso, si è infatti scatenata una furiosa tromba d’aria che ha scoperchiato un capannone con tetto di lamiera, facendolo volare a 300 metri di distanza.

Numerosi anche i blackout, che hanno causato non pochi danni al traffico ferroviario. Sulla linea Udine-Venezia, all’altezza di Conegliano (Tv), un fulmine ha colpito le centraline, causando ritardi anche di un’ora alla circolazione ferroviaria, nonché la soppressione di alcuni convogli.

Paura anche alla stazione di Venezia, quando un treno Freccia Bianca diretto a Ginevra, è stato colpito (zona pantografo) da un traliccio dell’alta tensione, spezzatosi dal forte vento. Il treno si è bloccato, perché non aveva più energia elettrica, ed è rimasto lì per più di un’ora.

Infine, nell’entroterra Padovano a destare preoccupazione è stata la grandine, caduta nei campi, mentre a Cortina d’Ampezzo e altre zone del Bellunese è stata la neve ad imbiancare il paesaggio, con accumuli superiori ai 20 centimetri.

Redazione

[24/03/2014]

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