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Maltempo in Veneto, stato di crisi firmato da Zaia

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maltempo in Veneto

Il presidente del Veneto Luca Zaia ha annunciato la firma del decreto che dichiara lo stato di crisi per i comuni della Bassa Padovana, e autorizza un prelievo dal Fondo regionale di Protezione civile di circa 500 mila euro per interventi d’urgenza e attività di soccorso.

Nel frattempo, pare certo che il maltempo in Veneto durerà almeno fino a domenica: il Centro funzionale decentrato della Protezione civile, inoltre, ha prolungato lo stato di allarme per i comuni che si affacciano sull’asta del fiume Fratta fino alle 12 di domenica.

Anche ieri, quindi, la pioggia è scesa a dirotto per gran parte della giornata, mettendo a dura prova l’area a sud dei Colli.

Domenica scorsa, bombe d’acqua sia a Treviso che nella Bassa Padovana e la pioggia caduta nelle scorse ore, non ha fatto che peggiorare la situazione. L’emergenza maltempo a Padova e soprattutto nelle zone limitrofe, ha messo k.o. i suoi abitanti: scuole chiuse nei comuni di Solesino, Stanghella e Carceri e numerose le aziende sommerse dall’acqua.

Tanta pioggia a causa del maltempo in Veneto e soprattutto una rete idraulica in crisi, queste le cause degli allagamenti e dei disagi verificatisi nelle ultime ore. L’area padovana maggiormente colpita è stata quella di Este, sommersa dall’acqua con migliaia di metri quadrati di garage e seminterrati devastati dal fango.

Non solo danni incalcolabili per i privati, ma anche per le aziende. Nel frattempo, a dare una mano ed un sostegno, oltre al prezioso aiuto dei Vigili del Fuoco, è arrivata anche la Protezione Civile, che ha allestito un punto di raccolta in Piazza Maggiore, dove sono già stati distribuiti 5 mila sacchi di sabbia da usare nelle abitazioni e fabbriche dei quartieri cittadini.

Sono poi arrivati degli aiuti da parte di alcune squadre di pompieri di Padova, Treviso, Verona e Vicenza, così come gli alpini dell’Ana, la Croce Rossa e il personale del Comune, che con idrovore e pompe idrauliche, hanno cercato di spinger fuori le grosse quantità d’acqua.

A Solesino anche la popolazione ha dato una mano alla Protezione Civile, preparando migliaia di sacchi di sabbia che sono stati distribuiti in tutto il territorio., molte comunque le vie colpite, con punti di criticità fino alla zona Pisana, ai confini con Stanghella.

Redazione

[03/05/2014]

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