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Maltempo in tutta Italia: ondata atlantica, allerta in molte regioni e militare di 46 anni travolto da un albero a Jesolo

Perturbazione atlantica con forti piogge e vento: allerta arancione in sei regioni. A Jesolo un albero cade su un’auto, muore un militare di 46 anni.

Una vasta perturbazione atlantica sta investendo gran parte della Penisola portando piogge intense, temporali, grandinate e raffiche di vento. La Protezione civile ha dichiarato l’allerta arancione in sei regioni e l’allerta gialla in sedici, con criticità particolari sul versante tirrenico.

L’episodio più grave si è verificato questa mattina a Jesolo, in via Roma Destra: un platano si è spezzato e una porzione del tronco ha colpito il lato guida di un’automobile, uccidendo il conducente, un militare di 46 anni. L’uomo, originario della provincia di Cagliari e residente a Cavallino Treporti, stava raggiungendo Padova per iniziare il turno di servizio. Dopo l’impatto il veicolo ha anche urtato un altro albero più avanti.

Sull’accaduto sono state disposte la rimozione e il sequestro dell’intera pianta. Indagano la polizia del commissariato di Jesolo e la polizia stradale di Mestre, mentre la procura di Venezia ha aperto un’indagine per ricostruire la dinamica e verificare le cause del decesso. Via Roma Destra è una strada di competenza della Città metropolitana di Venezia. Il militare lascia la moglie e i figli.

L’allerta arancione riguarda Liguria (parte del territorio), porzioni di Piemonte, Veneto, Friuli‑Venezia Giulia, Lazio e Campania; le regioni in allerta gialla vanno dalla Lombardia alla Sicilia. Sulla costa tirrenica, in particolare in Lazio e Campania, si segnalano rischi di nubifragi e allagamenti, mentre nelle aree prealpine del Nord‑Est e in Toscana e Umbria sono previsti temporali diffusi. Precipitazioni e rovesci interessano anche Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria; in Sicilia permane instabilità.

Scuole e servizi
Numerose ordinanze hanno disposto la chiusura degli istituti. In Campania sono sospese le lezioni a Napoli e in vari comuni delle province di Salerno, Caserta, Avellino e Benevento. Alla Spezia scuole e università resteranno chiuse fino alle 14; nel Lazio lo stop riguarda anche Anzio. In alcune località sono state chiuse al pubblico aree come parchi, cimiteri e mercati.

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Regioni e interventi
A Genova la Protezione Civile, i reparti operativi, i volontari, Amiu e Aster hanno lavorato per tutta la notte per rimuovere rami pericolanti e affrontare allagamenti circoscritti. Non sono stati registrati danni ai servizi essenziali; i pluviometri hanno misurato accumuli tra 80 e 150 mm in alcune zone, con significativi innalzamenti di corsi d’acqua nell’entroterra ponente.

In Piemonte la situazione mostra segnali di miglioramento: le precipitazioni sono cessate su quasi tutto il territorio eccetto l’Appennino al confine con Emilia‑Romagna e Liguria. Massimi registrati nelle ultime 12 ore: 123 mm a Camparient (Biella), 115 mm a Oropa (Biella) e 112 mm a Piano Audi (Torino). Alcuni corsi d’acqua secondari hanno avuto aumenti idrometrici, con il Torrente Erro a Cartosio (Alessandria) oltre la pre‑soglia; Po e Tanaro sono in crescita ma sotto la pre‑soglia.

In Liguria l’allerta arancione è stata revocata per il Centro Levante e i versanti padani di Ponente, mentre resta gialla sul Levante fino alle 14. La statale Aurelia resta chiusa tra Celle Ligure e Albissola (Savona) in attesa delle verifiche tecniche. Nel savonese rimangono chiuse anche la provinciale 27 tra Finale Ligure e Orco Feglino e tratti della provinciale 29 del Colle di Cadibona; la provinciale 334 del Sassello è stata riaperta.

A Venezia il Mose è stato sollevato per la prima volta in stagione: le previsioni avevano indicato un picco di marea di 110 cm in mare aperto (90 cm in laguna) alle 9.20; nuovi picchi da 90 cm in laguna sono previsti domani e venerdì.

Altri episodi e soccorsi
A Savona la notte ha visto l’intervento dei vigili del fuoco per il cedimento del manto stradale in via Famagosta, che ha coinvolto un mezzo della Sea‑S rimasto in bilico: l’autista è uscito autonomamente. In Toscana squadre sono intervenute sull’isola d’Elba e sul litorale livornese; in Sardegna le province maggiormente coinvolte sono state Nuoro, Oristano e Sassari con circa 170 interventi e l’evacuazione a Siniscola di una famiglia di cinque persone.

In Calabria il maltempo ha reso impraticabile la statale 107 tra Crotone e Cosenza e ha causato criticità nelle strade provinciali nel Crotonese; nell’area di Santa Severina, ad Altilia, un affluente del Neto è esondato invadendo la strada provinciale e la statale 107. Sul posto operano vigili del fuoco, Anas e polizia stradale.

Previsioni e fine della perturbazione
Secondo il meteorologo del Cnr Giulio Betti la perturbazione dovrebbe attenuarsi già dalla serata, spostandosi verso i Balcani. Le temperature subiranno una lieve flessione, rimanendo comunque relativamente miti per il periodo.

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Elena Gravin
Elena Gravin
Studentessa, amo scrivere per diverse testate on line. Cinema, teatro, musica, le mie passioni, ma amo incontrare gente. elena_g@lavocedivenezia.it
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