
19/10/2026 — Il Papa ha contattato telefonicamente il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per richiamare la grave situazione nella città di Oleshky, nella regione di Kherson, e rinnovare la richiesta di una tregua umanitaria.
Secondo il comunicato della Sala Stampa vaticana, durante la conversazione — avvenuta venerdì scorso dal Gemelli — il Santo Padre ha fatto riferimento a una richiesta analoga già presentata al presidente russo Vladimir Putin.
Il Vaticano auspica che la collaborazione di entrambe le parti possa permettere l’arrivo di aiuti alimentari e sanitari e l’evacuazione volontaria e in sicurezza della popolazione civile.
Il testo sottolinea l’impegno costante della Santa Sede per il dialogo e la pace, ricordando le iniziative diplomatiche avviate il mese scorso con le missioni a Mosca dell’arcivescovo Paul Gallagher e del cardinale Matteo Zuppi.
Il comunicato segnala inoltre che Leone XIV sta riprendendo gradualmente le sue attività, come aveva annunciato ieri all’Angelus: non si recherà a Castel Gandolfo, dove è solito trascorrere il martedì, ma mercoledì mattina sarà in piazza San Pietro per l’udienza generale.
Sempre nella giornata odierna sono state rese note le nomine di 24 nuovi membri della Commissione Teologica Internazionale.
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