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case treviso

Continua la caccia ma non alle streghe, bensì quella alle “case fantasma”, una serie di abitazioni non registrate al catasto e scovate dalla Guardia di Finanza in merito all’omonima operazione.

L’Agenzia delle Entrate ha condotto un’indagine sulla regolarizzazione delle abitazioni non riconosciute al Catasto ed ha scoperto che 62 mila unità immobiliari urbane non sono state inserite nei registri catastali.

Secondo il DI 78/2010, in attesa dell’accatastamento definitivo (regolarizzazione), è l’ufficio Catasto che attribuisce una rendita presunta, mentre gli immobili con rendita definitiva, sono quelli hai quali è stata attribuita una rendita dopo l’accatastamento.

È così che in Veneto, le Fiamme Gialle hanno scoperto circa 36mila immobili di rendita catastale definitiva totale di 40 milioni di euro e 25 mila immobili di rendita presunta totale di 12 milioni di euro.

L’amara constatazione è avvenuta grazie al controllo incrociato fra le mappe catastali e le immagini aeree dell’Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura), che ha permesso di individuare i fabbricati presenti in natura ma non noti al Catasto.

Treviso sembra essere la provincia con il maggior numero di “case fantasma”, seguita da Verona.

Alice Bianco

[10/10/2013]

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