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Ladro in casa scoperto grazie alle telecamere a Mestre: i carabinieri lo trovano ancora nell’appartamento

Nella serata del 30 dicembre, a Mestre, i Carabinieri della Compagnia locale hanno arrestato un uomo di 38 anni, residente in zona, ritenuto responsabile di furto aggravato in abitazione. L’intervento si inserisce nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale di Venezia, recentemente rafforzati per contrastare il fenomeno dei furti domestici, […]

Nella serata del 30 dicembre, a Mestre, i Carabinieri della Compagnia locale hanno arrestato un uomo di 38 anni, residente in zona, ritenuto responsabile di furto aggravato in abitazione. L’intervento si inserisce nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale di Venezia, recentemente rafforzati per contrastare il fenomeno dei furti domestici, particolarmente sensibile in questo periodo dell’anno.

I fatti si sono svolti nel centro cittadino, dove i militari sono intervenuti a seguito di una segnalazione giunta alla centrale operativa dell’Arma. La richiesta di intervento era stata inoltrata da un istituto di vigilanza privata, allertato dall’attivazione del sistema d’allarme di un’abitazione. La segnalazione indicava una possibile intrusione in corso, circostanza che ha portato le pattuglie a raggiungere rapidamente l’indirizzo segnalato.

Giunti sul posto, i Carabinieri hanno effettuato un controllo immediato dell’immobile, riuscendo a sorprendere e bloccare uno dei due presunti intrusi ancora all’interno dell’abitazione. Secondo quanto ricostruito, l’uomo si sarebbe introdotto poco prima nell’appartamento insieme a un complice, che è invece riuscito a fuggire prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, facendo perdere le proprie tracce. Le ricerche avviate nell’immediatezza non hanno consentito, al momento, di rintracciare il secondo soggetto.

Nel corso della perquisizione, il 38enne è stato trovato in possesso di diversi arnesi da scasso, ritenuti compatibili con l’effrazione e l’accesso forzato all’abitazione. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria per i successivi accertamenti. L’uomo è stato quindi accompagnato presso gli uffici competenti per le formalità di rito e dichiarato in arresto con l’accusa di furto aggravato.

L’episodio ha evidenziato ancora una volta l’importanza dei sistemi di sicurezza passivi e degli impianti di allarme, la cui installazione viene frequentemente suggerita dall’Arma dei Carabinieri nel corso delle campagne informative e di prevenzione rivolte ai cittadini. Tali dispositivi, oltre a rappresentare un deterrente contro le intrusioni, consentono di attivare in tempi rapidi la rete di intervento, favorendo un’azione efficace delle forze dell’ordine, come avvenuto in questa circostanza.

Il giorno successivo, il 31 dicembre, si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto. Al termine del procedimento, l’autorità giudiziaria ha disposto nei confronti del 38enne l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. L’operazione si colloca in un contesto di intensificazione del monitoraggio del territorio, avviato nelle ultime settimane anche in relazione alle misure di sicurezza adottate a livello prefettizio, alcune delle quali giunte a conclusione proprio in questi giorni.

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Mirko R.
Mirko R.
Sono universitario, appassionato di fantascienza e tecnologie. Mi trovate in giro a Mestre e Venezia, ma non solo. Mirko_R@lavocedivenezia.it
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