lunedì 17 Gennaio 2022
3.7 C
Venezia

LA TASSA GOVERNATIVA NON VA PAGATA | Occhio ai conti dei cellulari

HomeNotizie NazionaliLA TASSA GOVERNATIVA NON VA PAGATA | Occhio ai conti dei cellulari

TELEFONIA | La Tassa di concessione governativa non va pagata, ma bisogna sempre essere attenti a conti e proposte delle aziende che fanno firmare i contratti. Per questo l' Adico mette a disposizione un modulo gratuito per i soci per chiedere all’Agenzia delle Entrate la restituzione della Tassa di concessione governativa pagata sia da privati che da aziende, insieme ai conti dei propri telefoni cellulari, negli ultimi 3 anni.
E nel caso in cui il tentativo non andasse a buon fine, Adico Associazione Difesa Consumatori metterà  a disposizione il proprio ufficio legale per assistere gli abbonati nell’impugnare il rigetto (o il silenzio dissenso)davanti alla Commissione tributaria provinciale competente.

La battaglia per la restituzione della tassa (5,16 euro al mese per i privati, 12,91 euro per le utenze business) e per lo stop al pagamento
futuro una volta per tutte, è insomma ancora in pieno svolgimento: e Adico è intenzionata ad andare fino in fondo, forte di precedenti decisioni delle Commissioni tributarie e anche di una vittoria personale: nel 2011 un socio ha ottenuto grazie al lavoro dei legali dell’Associazione l’annullamento dall’Agenzia delle Entrate di un avviso di accertamento da oltre 450 euro per mancato pagamento della tassa di concessione governativa, motivandolo con la “riscontrata inesistenza del presupposto impositivo”. Purtroppo però questa decisione non crea alcun automatismo: la legge infatti prevede che ciascun cittadino debba agire per tutelare la propria posizione. Ed è per questo che Adico torna all’attacco.

«Il fatto che le compagnie di telefonia mobile sempre più spesso applichino uno sconto pari all’importo della tassa di concessione governativa, non vuol certo dire che questa non sia più dovuta purtroppo – spiega il presidente di Adico, Carlo Garofolini – non bisogna farsi trarre in inganno da una mera mossa di marketing.

L’unica strada per ottenere rimborso e stop al pagamento è quella innanzitutto di scrivere all’Agenzia delle Entrate, e per agevolare i cittadini abbiamo predisposto un modulo che metteremo a disposizione gratuitamente a tutti i soci che ne facciano richiesta. Ma per esperienza sappiamo che purtroppo questo passo stragiudiziale, pur indispensabile, non è sufficiente: ecco perché da oggi il nostro ufficio legale è a disposizione per assistere tutti i consumatori che abbiano visto rigettare l’istanza di rimborso, o non abbiano ricevuto risposta, nel rivolgersi alla Commissione tributaria».

In particolare, Adico ha lavorato affinché la fase giudiziale di assistenza in udienza si riveli vantaggiosa per tutti gli utenti: la cifra oggetto della richiesta di rimborso infatti parte dai 185,76 euro
per il privato e dai 464,76 euro i clienti con partita Iva. «Ma si tratta di un’azione che tutti dovrebbero fare soprattutto perché la vittoria significherebbe non doverla più pagare in futuro» precisa Garofolini. L’obbiettivo infatti è che la Commissione tributaria dichiari la tassa non dovuta, costringendo quindi l’Agenzia delle Entrate al rimborso degli importi pagati negli ultimi 3 anni, e le compagnie telefoniche a non applicarla più in futuro.

Adico continua ad assistere anche gli utenti che ricevano avvisi di accertamento per il mancato pagamento della Tcg (spesso per errori di conteggio da parte della compagnia telefonica con cui hanno disdetto l’abbonamento).
Per informazioni o aiuto: [email protected] o 041.5349637.

da Adico (Associazione Difesa Consumatori)
[[email protected]]

Riproduzione Vietata
[08/11/2012]


titolo: LA TASSA DI CONCESSIONE GOVERNATIVA NON VA PAGATA | Occhio ai conti dei cellulari
foto: TELEFONINI (REPERTORIO)


Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

Si tuffa dal Ponte degli Scalzi in mezzo a barche e vaporetti, arrivano i vigili: diventa violento

Si tuffa dal Ponte degli Scalzi: un comportamento sconsiderato e incosciente che poteva finire in tragedia. Il fatto oggi, martedì mattina. L'uomo si getta nelle acque del Canal Grande dal Ponte degli Scalzi rischiando di schiantarsi sopra un mezzo di trasporto pubblico dell’Actv...

Polmonite Bilaterale da Covid, ricoverata in rianimazione. Ha sette mesi

A sette mesi ha il Covid ed è ricoverata in rianimazione. Alla piccola viene assicurata la migliore assistenza possibile, per questo è stata trasferita dalla Calabria a Roma. La piccola ha soli sette mesi ed è ricoverata in terapia intensiva perché contagiata...

Morte improvvisa dopo vaccino, esposto in Procura a Mira

Alessandro Cavarretta, 51 anni, mercoledì scorso si sottopone al vaccino, dopo due giorni la morte improvvisa lasciando tutti nell'angoscia e con una domanda pendente: perché? Il certificato di decesso parla di arresto cardiocircolatorio ma essa non chiarisce come diagnosi di morte, è...

Scavi nella laguna di Venezia: le posizioni contrapposte

Scavi nella laguna di Venezia: posizioni contrapposte fra Ambientalisti e Corila. Ma alla fine della diatriba l’ultima parola l’avrà il VAS (valutazione d’impatto ambientale) che sugli scavi in laguna ha già espresso e motivato il suo giudizio negativo che collima e...

“No al vaccino perché…”. Parla l’infermiere di Rianimazione: “Ecco le mie ragioni”

Troppo spesso si entra nel merito dei giudizi sul perché una percentuale di operatori sanitari rifiuti il vaccino anti-covid (non tutti i vaccini, si badi bene, essi non sono no-vax). Ecco le loro motivazioni espresse da un 'addetto ai lavori'. Gli si deve, quantomeno, l'opportuna libertà di parola, che tutti gli altri dovrebbero quantomeno fronteggiare con disponibilità all'ascolto. Questo significa essere informati.

Bella giornata a Venezia rovinata da una dimenticanza: 184 euro di multa Actv

Buongiorno, sono una studentessa 25enne in corso di laurea magistrale e vorrei raccontarVi quanto accadutomi stamane 02/04/2017, al ritorno dalla "So e Zo per i ponti" a Venezia. Premetto di aver passato una bellissima mattinata in compagnia del mio fratellino e di un...

Il Mose vince: Venezia “asciutta”. Perché la conferma tarda ad arrivare

L'acqua alta a Venezia non è arrivata: la marea ha toccato a Lido 138 cm. ma le paratie del Mose alle 18.40 di lunedì erano già issate

Corre per prendere il battello: infarto a bordo, non c’è niente da fare

Corre per prendere il battello, poi per l'imperscrutabile evolversi di quell'equilibrio precario che è lo stato di salute di ognuno, ha un attacco e, purtroppo, muore. Luciano Molin, 67 anni, è deceduto ieri a bordo di un battello dell'Actv. Attorno alle 15 l'uomo,...

Storia di un albero. Oggi abbattuto in funzione di chissà quali esigenze, San Basilio è meno bella ora

"È stato un uomo, più di settant’anni fa a impiantare quel pioppo su quell’angolo di San Basilio. Quell’uomo era mio padre. Mia madre diceva a noi figlie, quello è l’albero che ha fatto nascere vostro padre e noi ai nostri figli, quello è l’albero che ha impiantato il nonno e i figli ai loro figli, quello è l’albero del bisnonno..."

Jesolo: cani in spiaggia, perché in pochi rispettano le regole? Perché nessuno le fa rispettare?

Come ogni anno, decido di trascorrere qualche giorno di vacanza a Jesolo con la mia compagna e il nostro bimbo di un anno e mezzo. Dato che non abbiamo esigenze particolari, andiamo in spiaggia libera, in modo da avere più spazio...

Reliquie Santa Lucia da Venezia alla Sicilia con assistenza della Polizia

Santa Lucia da Venezia alla Sicilia Domenica 14 dicembre, la Polizia di Stato accompagnerà “Santa Lucia” nel suo prossimo viaggio in Sicilia. Alle 7:30 del mattino le spoglie della Santa saranno portate, con imbarcazioni della Polizia di Stato, dalla basilica dei Santi Geremia...

A Venezia siamo scortesi? Gravissima protesta di una ragazza arrivata a detestare i veneziani

Venezia ospita fra i 23 e i 25 milioni di visitatori all’anno. A questi vanno sommati i "gitanti giornalieri" (con treno e auto) e poi i circa 3 milioni l'anno di cosiddetti «falsi escursionisti» (chi pur visitando la città pernotta...