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MUSICA/La nuova canzone di Celentano non c'e' sulla nostra radio, ecco perche'. Adriano Celentano è un grandissimo artista, probabilmente quello che più abbiamo ammirato negli anni. Ammiravamo, appunto. Fino a che non abbiamo scoperto che per lui – o per la sua produzione – non siamo adeguati all'esercizio della funzione radiofonica.
I FATTI. Il supermolleggiato ha una nuova canzone in uscita, che dicono anche molto bella, scritta da Giuliano Sangiorgi, il cantante dei Negramaro: “Non ti accorgevi di me” il titolo.
Tutto molto bello, se non fosse che a noi (alla nostra radio) non è permesso trasmetterla.


Il nostro pubblico deve sapere che Adriano Celentano ha una clausola nel contratto che regola i suoi rapporti con SIAE che prevede esplicitamente che le sue canzoni non debbano essere trasmesse attraverso web, e la nostra è una radio che si ascolta anche in web, negli uffici, nei negozi.

A noi e ai nostri radioascoltatori l'ascolto di tutto il repertorio musicale di Adriano Celentano è precluso, e questo nonostante nell'ultimo anno la SIAE abbia raddoppiato la tariffa che dobbiamo pagare per poter trasmettere le canzoni (degli altri) attraverso internet aumentando CON DECISIONE UNILATERALE E SENZA PREAVVISO a quasi 500 euro (un milione delle vecchie lire) la nostra licenza radiofonica.
La nostra licenza – giova ricordarlo – che verte su un'attività  culturale che ha obiettivo di fare informazione gratuita, priva di entrate e di attività  commerciali, che si basa solo sull'autotassazione dei soci sostenitori.

Secondo noi i tempi delle vessazioni dei potenti sono terminati, e questo soprattutto proprio grazie alla rete.
La SIAE deve sapere che renderemo noto ad ogni occasione possibile, con i nomi dei suoi dirigenti, che ha tenuto un comportamento da organizzazione di 'cartello', che aumenta i prezzi come meglio gli aggrada approfittando di posizione dominante di mercato.
E il signor Adriano Celentano deve sapere che noi, noi che l'abbiamo 'accompagnato' alla Mostra del Cinema per il rilancio di 'Yuppi du', noi che l'abbiamo sempre sostenuto nelle sue battaglie, noi che abbiamo creduto ai suoi messaggi sulla libertà  di opinione e pensiero, rifiutiamo che possa pensare e agire in modo da delegittimarci ad operare attraverso web.

Per questo informiamo il signor Celentano che non trasmetteremo la sua nuova canzone, neanche nei circuiti FM a noi affiliati, anche perchè deve aver dimenticato il servizio che gli abbiamo reso in tutti questi anni dando diffusione e popolarità  alle sue canzoni in modo che poi il pubblico comprasse i suoi dischi.
Possiamo tranquillamente continuare a trasmettere gli altri artisti-autori-compositori.

[23 ottobre 2011]

Paolo Pradolin
[paolo.pradolin@lavocedivenezia.it]


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