29.8 C
Venezia
sabato 31 Luglio 2021

La lettera: “Actv, parliamone… o rispedire quelli della direzione alla sede dei loro partiti di provenienza

HomeNotizie Venezia e MestreLa lettera: "Actv, parliamone... o rispedire quelli della direzione alla sede dei loro partiti di provenienza

stazione vaporetti treni italo

Riceviamo e pubblichiamo.

Caro Direttore,

entro, a gamba tesa e con la dose necessaria di ironia, in difesa di quel povero marinaio dell’ ACTV, convinto che le donne incinte debbano vivere la loro gravidanza rimanendo in piedi, senza mai sedere.

Non posso confutare le cognizioni mediche di quel buon giovane; in materia, confesso, sono assai sprovveduto. Testimoni attendibili affermano che non era incinta da 10 minuti bensì da oltre 8 mesi e questo “sintomo” di natura estetica, non è cosa da poco per una diagnosi.

Sono, invece, assai preparato su tante altre discipline, anche in materia di lavoro collettivo, e ti confesso, dando un calcio alla modestia, di aver conseguito, inoltre, la laurea di “Veneziano doc.1938”.

Non è cosa da poco, credimi, ostregheta ! , perché se a ciò si aggiunge il fatto che “ignoro” come siano fatte le tessere di Partito ( apprezzerai, immagino, lo stile… non li ho chiamati, infatti “associazioni a delinquere di stampo democratico”), allora il gioco è fatto e, ricco di questo patrimonio, ho tutti i titoli necessari per affermare, solennemente, che il bravo e diligente giovanotto ha perfettamente ragione… di fare quello che vuole! Ed ha ragione perché la Direzione dell’ ACTV, pur non esistendo, è riuscita nell’incredibile avventura di subire il “dominio” del personale di bordo.

Giusto per non essere processato per qualunquismo, citerò solo un piccolo esempio. “Le condizioni generali di trasporto dell’ ACTV” disciplinano, all’ articolo 5), comma 7), il ”trasporto di cose” ed all’art.7), comma J) il “ comportamento a bordo dei mezzi e in fermata: … omissis” e la materia è trattata con chiarezza e semplicità. Nonostante ciò, nel corso del tempo, il richiamo a togliersi dalle spalle gli zaini, tra i compiti specifici dei “tirasime” si è trasformato in un adesivo, perfettamente mimetizzato tra il colore della parete e troneggia regale la barretta che cancella lo zaino!

Insomma… trattasi di ordine perentorio pur se “muto”, fatto, ovviamente, per essere ignorato da chicchessia.

In tal modo, la Direzione ACTV ha autorizzato l’operatore a tornare in cabina di comando e chiacchierare con il Comandante, evitando in tal modo, di confondersi con il povero volgo odoroso di “eau d’achelles” e confermato, nel contempo, che ad un dipendente dell’Azienda viene riconosciuto un reddito, immagino, di 1100,00/1300,00 Euro, solamente per l’effettuazione di una semplice operazione di attracco ( xe dise… butar la sima) quando invece l’utilizzo dovrebbe comprendere tutte le incombenze di una “lunga mano” del Comandante, tra le quali, lo impone l’ovvietà, pure la responsabilità di disciplinare i viaggiatori, controllare la regolarità dei biglietti, emetterne altri ( vedi i soldi buttati per l’affidamento di tale servizio a ditta esterna, dopo decenni di assenza di qualsiasi controllo… perchè, a detta della Direzione non c’era evasione!!… poi si è scoperto che invece, si..l’evasione c’era!) verificare il posizionamento dei bagagli per favorire la fuga in caso di imprevisti ( vedi la frequenza degli “acciacchi di vecchiaia” dei motori), rispettare i diritti delle signore ”incinte”, disciplinare le “voglie e le smanie” dei moderni Unni.. e quant’altro può accadere a bordo.

A sua difesa, il brillante giovanotto, che conosce tutto sulle gravidanze, affermerà “Ciò, ma ghe ze tanta zente, orco can! Come fasso mi, ah, ciò come fasso?” “Ha ragione, perfettamente ragione il giovane! Chiediamogli a bruciapelo:” ma quando non cè tanta gente, perché torna di corsa in cabina del Comandante … forse per terminare la partita di tresette?”

Ero un utente assiduo del servizio sino a quando le orde dei novelli barbari hanno conquistato e distrutto la città, con la collaborazione di qualche indigeno indegno. Nonostante tutto, conosco, di vista, ormai quasi tutti gli operatori dell’Azienda ( come solo a Venezia poteva succedere) e non posso tacere come, tra quello stesso personale, ( ne ho contata una decina) vi siano dipendenti che svolgono il loro compito con coscienza e grandissima disponibilità. So di non essere il solo a farlo: non manco mai, quando sbarco, di ringraziarli e complimentarmi con loro.

Ecco. Qui entra in scena la Direzione ACTV e lo fa con classe, garbo e discrezione! …Tace. Obbedisce pedissequamente agli ordini delle Organizzazioni Sindacali che si sono, ahimè, preoccupate troppo dei diritti dei lavoratori e non di quelle degli utenti-cittadini in ossequio a quella strana loro convinzione in virtù della quale il lavoro non serve per espletare un servizio, bensì per dar da mangiare ai lavoratori.

Parliamone, accidenti! Sono, per certi versi, lodevoli e pure, commoventi l’ abnegazione e l’ ostinazione dei Dirigenti ACTV nel creare caos e confusione negli orari. Ma anche qui, parliamone, ostrega! Non “inventatevi” “burle” vergognose per accontentare il politico di turno con la creazione della “ linea 3 moribonda a tempo e a calcolo” e poi annullare il progetto sulla base di una telefonata stizzita del “mentore” di turno! Se ascoltavate il cittadino!…parliamone! ( vedi“La Voce di Venezia” del 20 maggio c.a.

Si potrebbe discettare in eterno ma sarebbe tempo sprecato, come è avvenuto sinora! E pensare che basterebbe rispedirli alla sede dei loro Partiti di provenienza, affidare l’incarico di Direttore a “gigeto de le cape” e.. d’incanto, ogni problema sarebbe meravigliosamente risolto.

gianeselli iginio

[08/08/2014]

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Data prima pubblicazione della notizia:

Condividi la notizia, potrebbe interessare agli altri:

2 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. assolutamente daccordo, ma purtroppo come già detto i diendenti ACTV sono “gli INtoccabili”, figuriamoci la direzione!

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

altre notizie dall'archivio qui sotto
spot
Advertisements
sponsor

Grazie per aver sfogliato la nostra pagina. La tua considerazione è un'attestazione per il nostro lavoro.
Questo giornale è libero e gratuito per tutti dal 2006.
E' gradito ai lettori perché teniamo le pubblicità in modo meno invasivo possibile anche se questo significa rinunciare a introiti.
Come hai potuto vedere, tutte le righe si leggono perfettamente e non ci sono finestre o video che si aprono contro la tua volontà.
Così come garantiamo la qualità dell'informazione pubblicando solo notizie verificate.
Per tutto questo non chiediamo nulla ma se vuoi sostenerci puoi farlo con il 5x1000. Oppure puoi scorrere le altre news e leggere un'altra notizia in modo da darci un punto in più nelle prossime rilevazioni statistiche. Infine, potresti cliccare il "Mi Piace" sul 'Like Page' di Facebook qui sotto.
Grazie.