La Borsa crolla, Wall Street precipita

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Le borse continuano il loro periodo nero trascinate da una sensazione di scoramento e sfiducia che si respira in America e che coinvolge, per prima Wall Street. A fine giornata il Dow Jones chiude con un altro pesante negativo di 5,49%. Ancora peggio il Nasdaq che segnerà  a fine giornata un -6,90%.


Ieri si è trattato della peggiore giornata a partire dal 2008, dicono gli statistici. Il downgrade degli Stati Uniti deciso dall'agenzia di rating Standard & Poor's sta trscinando tutte le borse, America in testa, verso una frana continua.
In questa guerrap per la sopravvivenza non stanno bene neanche le piazze europee che hanno bruciato finora 197 miliardi.
Milano il Ftse Mib in chiusura segnava un negativo di -2,35%.

Piazza Affari ha registrato grandi afflussi di vendite per il comparto industriale. Scendono i titoli del Lingotto (Fiat -8,88% e Fiat Industrial -9,48%) e Pirelli (-10,96%).
Scivolano ancora i petroliferi (Saipem -7,10% e Tenaris -7,15%).
A un'ora dalla chiusura di seduta sono stati sospesi diversi titoli: Mediolanum (-5,23% teorico), Buzzi (-4,09%), Fiat industrial (-10,48%), Pirelli (-10,96%), Tod's (-7,03%) Lottomatica (-5,78%).

[09 agosto 2011]

Sergio Dal Bon

Riproduzione Riservata.

 

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