Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
Jacopo Malnati, la metà del duo comico “iPantellas” se l’è vista davvero brutta: “Vi assicuro che mancava veramente poco a essere ucciso”.
La sua brutta esperienza è tutta testimoniata nelle immagini che lo hanno proiettato su tutti i giornali.
Il volto tumefatto dalle botte, il labbro spaccato, un cerotto a coprire i punti di sutura al sopracciglio destro: la violenza dell’aggressione si percepisce tutta.
L’incubo comincia giovedì sera quanto il simpatico attore è nella sua auto.
Erano da poco passate le 22 e Jacopo si trovava nel quartiere San Fermo di Varese, la sua città.
«Ero appena salito in macchina, ho subito una rapina e un tentato omicidio da due ragazzi. Mi hanno puntato la pistola alla tempia e hanno provato a uccidermi. Strangolandomi per derubarmi».
La descrizione dell’aggressione è cruda proprio come la sua violenza: «Io ho combattuto con tutte le forze e sono riuscito a suonare più volte il clacson per attirare l’attenzione».
A quel punto i due hanno capito che non ce l’avrebbero fatta. «Con la pistola mi hanno colpito al viso per poi fuggire. Io sto bene, a parte un po’ di punti. Ma sono molto spaventato. Mi dispiace vivere in un mondo così».
Inutile dire che quando sono arrivate le volanti gli aggressori si erano già volatilizzati.
La squadra mobile di Varese conduce le indagini e c’è la possibilità che indizi significativi emergano dalle immagini delle telecamere di sicurezza del quartiere.
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google