Incidente: muore Appuntato Carabinieri insignito di medaglia al valor civile

ultima modifica: 21/04/2011 ore 05:30

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Verso le 7.50 di ieri, mentre si stava recando alla stazione Carabinieri di Eraclea per iniziare il servizio quotidiano, a causa di un incidente è morto l’Appuntato Scelto Severino Rino.
Il militare era a bordo del suo scooter, un Yamaha Tmax, e stava percorrendo la s.p. 52, nel tratto denominato via Piave, nel Comune di Eraclea.

Per cause ancora in corso di accertamento, è andato a scontrarsi dapprima contro un autocarro per il trasporto di inerti della ditta Zamberlan con sede in via Cà  Gamba di Jesolo, che stava eseguendo una manovra di svolta e, successivamente, contro un’autovettura toyota Yaris che proveniva dal senso opposto.


Sul luogo si sono recati in sanitari del Pronto Soccorso dell’ospedale civile di San Donà  di Piave e dell’elisoccorso di Treviso ma, nonostante i disperati tentativi di rianimazione, non è rimasto altro che constatare il decesso del mlitare. I rilievi di legge sono stati eseguiti dalla Sezione di Polizia Stradale di Portogruaro (VE), con l’ausilio, per la gestione della viabilità , della Polizia Locale di Eraclea.

Severino Rino era nato il 05 febbraio del 1972 a San Donà  di Piave e si era arruolato nell’Arma dei Carabinieri il 12 febbraio 1991, all’ età  di 19 anni. Dopo la frequenza del corso alla Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias (CI), dal 28 gennaio 1992 ha prestato servizio alla stazione Carabinieri di Palazzolo dello Stella (UD) e, dopo un mese, è stato trasferito alla stazione Carabinieri di Lignano Sabbiadoro (UD) dove è rimasto fino al 31 agosto 2002, quando è giunto alla stazione di Eraclea.


Mentre prestava servizio alla stazione di Lignano Sabbiadoro, è stato insignito della medaglia di bronzo al valore civile, per avere, in data 14 gennaio 2000, salvato la vita di un giovane che era rimasto intrappolato, privo di sensi, all’interno di un’abitazione in fiamme.
In quella circostanza non aveva esitato a rischiare la propria incolumità  per prestare soccorso alla persona che si trovava in pericolo di vita, entrando nell’edificio invaso dal fumo e dalle fiamme. Il giovane trasportato all’esterno ha subito delle gravi ustioni ed i primi soccorsi prestatigli dallo stesso militare e, successivamente dai sanitari, hanno consentito di salvargli la vita.

Proprio per questa sua generosità  e per la sua propensione di anteporre le necessità  gli altri alle proprie, è ricordato dalla popolazione del comune di Eraclea e dai colleghi di tutta la Compagnia di San Donà  di Piave, consapevoli della perdita di un collega esemplare, dedito al sevizio senza risparmiarsi e generoso oltre ogni limite immaginabile.

Lascia la compagna Isabella di 37anni, con cui abitava a San Donà  di Piave, il papà , Vincenzo di 71 anni e la mamma Gina di 67 anni che pure vivono in città . Un altro fratello, Marino, di 30 anni è residente a Udine.

L’Arma dei Carabinieri tutta si è stretta affettuosamente alla Famiglia dell’Appuntato scelto Rino Severino in questo triste momento.

[22 aprile 2011]

Giorgia Pradolin

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