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Salve a tutti i lettori!
Sono titolare di un bed and breakfast visitato dalla polizia municipale la settimana prima di Carnevale.
Premetto che il mio bed and breakfast non e' abusivo, l'ambiente curato non corrisponde nella maniera piu' assoluta alle foto pubblicate nell'articolo, i nostri ospiti ci riservano altissimi indici di gradimento per cordialita', professionalita', pulizia, il tutto verificabile dai feedback rilasciati nei siti di prenotazione on line, con i quali collaborano ad oggi il 90% delle strutture ricettive siano essi hotel, affittacamere, locande ecc…La polizia municipale composta da una squadra di sei agenti in borghese si e' presentata di primo mattino alla porta del mio bed and breakfast procedendo al controllo con metodi assolutamente inopportuni.

Trattasi di una struttura di tre camere (sei agenti per tre camere?), gli ospiti sono stati svegliati direttamente dagli agenti che sono entrati nelle camere senza darci la possibilita' di avvisarne gli occupanti, ai quali sono stati chiesti passaporti con metodi poco ortodossi, tanto che gli stessi ospiti si sono offerti spontaneamente di rilasciare una dichiarazione scritta e firmata, dove viene aspramente criticato il sistema di svolgimento del controllo, del tutto legittimo se fosse stato condotto con rispetto dell'ospite e del gestore, del primo in quanto pagante non solo nella nostra struttura, dove semplicemte usufruisce del pernottamento e di prima colazione, ma pagante nei bar, nei ristoranti, nei musei, sui vaporetti ( Dio solo sa quanto in questo momento di crisi cio' sia importante) e del secondo (gestore/titolare dell'attivita') se non abusivo, l'abusivismo va combattuto, ma pare che sia penalizzato in misura minore dei “regolari”.

Nell'occasione della visita della polizia municipale nella mia struttura, sono stati rilevati tre letti aggiunti, un'illlecito certo, ma… consideriamo il periodo del Carnevale! La salvezza dopo i mesi bui di novembre, dicembre, gennaio, nei quali guarda caso, nessuno si e' fatto vedere…(vigili e ospiti).

Bene, ammetto la colpevolezza (chi non ha mai peccato scagli la prima pietra) che peraltro e' stata debitamente punita con tre verbali per un totale di sanzioni di oltre duemila euro, una pessima pubblicita'
della struttura (immaginiamo gli ospiti presenti al controllo…) ma la cosa peggiore e impossibile da “digerire” la volonta' dei Sig.ri Agenti, di metterci al pari di strutture abusive, fuorilegge e corrispondenti alle foto pubblicate.

Non so in quale struttura siano state scattate quelle foto, ma la mia non ha niente a che vedere con tutto cio', ogni anno spendiamo a costo di indebitarci con banche o finanziarie migliaia di euro per “abbellimenti” vari alla struttura, chi proprietario di tali strutture a Venezia, potra' certamente capirmi, gli immobili necessitano di costante manutenzione che ho sempre effettuato a costo di grandi sacrifici economici.

I miei ospiti vengono prima di tutto, quindi, cari lettori fate le vostre considerazioni con la preghiere di non fare di tutta l'erba un fascio, e Sig.ri Vigili combattete i disonesti, gli abusivi, le strutture (se cosi' si possono definire) con 40 posti letto con licenze per 6 (ne conosco diverse qui vicino), che aggiungono i letti la sera dopo le 11 impedendo agli ospiti di coricarsi prima di tale orario e intrattenendoli nel frattempo con bevande alcoliche di ogni sorta ed eliminare tutti i letti prima delle 8 del mattino?

VOLETE CHE FACCIA I NOMI?

Questi sono gli illegali, sono dannosi per tutti, rubano lavoro onesto e danneggiano la citta'.

 
ASSOCIAZIONE LA VOCE DI VENEZIA 5X1000
 

Grazie per l'attenzione.

B&B L'Imbarcadero

Gentile gestore, mi prendo la responsabilità  e rispondo di quanto pubblicato, del resto non posso entrare nel merito.
Le informazioni sono state ricevute direttamente dalle Forze dell'Ordine, quindi con piena attendibilità  di fonte. Come potrà  rilevare rileggendo, nell'articolo si parla di 8 (otto) “strutture ricettive” ispezionate, e in nessuna maniera viene indicata la foto a corredo come appartenente alla sua.
Faccio inoltre notare che non c'è motivo di ritenere arrecato danneggiamento dalla foto o dall'articolo, in quanto non sono mai citati i nomi delle strutture verificate, ma solo il sestiere della loro ubicazione.
Convengo invece con Lei, che la lotta all'abusivismo debba intensificarsi, per salvaguardare l'immagine dei “regolari” e della città  stessa.
Cordiali saluti.
Il direttore.

Riproduzione Riservata.

 

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