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martedì 03 Agosto 2021

Il Milan di domani: nuovo stadio, intanto però Balotelli in panchina

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barbara berlusconi milan

Lo hanno definito uno stadio-bolgia. Il Milan quando avrà il nuovo stadio potrà contare su un ambiente che spaventa gli avversari, sin dal primo momento in cui ci mettono piede. Dovrà essere un’arena che diventa un inferno acustico, appositamente studiato per spaventare gli avversari e regalare «un’esperienza emotivamente forte» ai milanisti.

Il nuovo stadio del Milan, che dovrebbe ospitare 55 mila persone, sarà dotato di pannelli, che invece di assorbire il rumore, lo dovranno moltiplicare, l’opposto del principio fono assorbente di quelli per il traffico.

Ieri c’è stato il primo atto ufficiale della nuova opera: l’ad Barbara Berlusconi ha firmato e inviato la manifestazione d’interesse per acquisire una parte dell’area (120 mila metri quadrati) destinata a ospitare Expo 2015. Lo stadio dovrebbe sorgere nella zona più vicina a Milano, a dieci minuti dall’attuale sede di via Aldo Rossi: in futuro l’idea è di organizzare bus navetta per far visitare ai tifosi le due case del Milan.

L’atto di ieri non è vincolante, ma è comunque una manifestazione d’interesse e di coinvolgimento. Entro settembre sarà definito il bando vero e proprio e la società Arexpo, proprietaria dei terreni, fisserà anche il prezzo. A quel punto il Milan deciderà se formalizzare la proposta di acquisto vera e propria.

Lo stadio di proprietà è nel futuro del Milan e probabilmente dell’Inter, il grande problema, al momento, è l’individuazione degli spazi e la loro collocazione con le prossimità logistiche.

Intanto, però, nel ‘vecchio’ San Siro l’ambientazione attesa non sarà favorevole come quella ipotizzata nel nuovo stadio, domani è prevista contestazione. La Curva Sud ha annunciato con un comunicato proteste: i tifosi se la prendono con Adriano Galliani per la «politica scellerata» («Si faccia da parte. Troppi mezzi giocatori spacciati per campioni, troppi giocatori finiti che vengono portati al Milan solo perché hanno un nome in grado di quietare la piazza») e con alcuni «strapagati inutili giocatori» che «dovrebbero prendere esempio da veri professionisti come Montolivo, Bonera, Abbiati, Kakà, Abate, De Sciglio, De Jong, Poli e Pazzini».

Mario Balotelli non compare in questo elenco: il campione divide ancora la folla tra estimatori e detrattori. A lui spesso si rimprovera la mancanza di impegno. Ieri Mario si è allenato con il gruppo, dopo il giorno in palestra dovuto all’affaticamento muscolare e ai malumori diffusi. È pronto per giocare, ma Seedorf potrebbe anche mandarlo in panchina contro il Parma. I sorrisi, al Milan, sono finiti.

Roberto Dal Maschio

[15/03/2014]

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