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domenica 26 Settembre 2021

IL GRANDE FRATELLO CHE CI SPIA | 'Person Of Interest', telefilm premonitore

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NOTIZIE MONDO | L'incubo di ogni cittadino che spera di preservare un minimo di privacy e di libertà . In America per la prima volta viene ufficializzato che i dati di tutte le telefonate, anche quelle all'interno degli Stati Uniti, devono essere forniti dai grandi operatori di telecomunicazioni alla National Security Agency (Nsa), l'agenzia federale che ha la supervisione di tutte le attività  di spionaggio, comprese quelle della Cia. Il primo a sparare la notizia è il britannico Guardian che costringe le autorità  alle prime ammissioni: “È così ormai da sette anni ed è tutto regolare” dicono, all'unisono, i responsabilidelle commissioni di controllo dei servizi segreti del Congresso: la senatrice democratica Dianne Feinstein e il senatore repubblicano Saxby Chambliss.

Passano alcune ore e si aggiunge la rivelazione del Washington Post: dal 2007 Nsa ed Fbi raccolgono dati provenienti dai server di nove società  Internet Usa (Microsoft, Yahoo, Google, Facebook, PalTalk, AOL, Skype, YouTube, Apple) nell'ambito di un programma top secret, nome in codice «Prism», che utilizza audio, video, foto, email, chiavi d'accesso. E in un durissimo editoriale il New York Times scrive: «Abuso di potere che richiede vere spiegazioni. L'Amministrazione Obama ha perso ogni credibilità ».

Si profila la descrizione di un mondo che dovrà  essere ora rivelato nelle prossime ore, anche se tutto andrà  poi sotto la copertura dell'etichetta 'sicurezza nazionale'. Si profila così una situazione descritta nella recente serie di telefilm 'Person Of Interest', dove – escludendo le vicissitudini personali dei protagonisti – il filo conduttore è che tutti siamo spiati. Telefonate, spostamenti, messaggini, email, pseudonimi e telecamere per strada, miliardi di informazioni che non potrebbero essere vagliate manualmente vengono affidate ad una macchina che decida, in base a parametri preimpostati, ciò che deve essere 'attenzionato' e ciò che no. Se si viene segnalati, si diventa oggetto di controllo e verifiche.
Fantascienza? Non più.

paolo pradolin
[redazione@lavocedivenezia.it]

Riproduzione Vietata
[07/06/2013]


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