Hellas Verona vince il secondo scontro diretto per la salvezza

ultimo aggiornamento: 01/10/2013 ore 08:36

118

verona mandorlini iturbe

Sei partite, tre vittorie, un pareggio e due sconfitte. L’Hellas Verona si candida a sorpresa del campionato. Eppure la partita con la concorrente per la salvezza Livorno, non è stata così semplice e la vittoria è arrivata con un dubbio calcio di rigore.

Gli scaligeri cominciano meglio, prendono possesso del campo ma non pungono. Le squadre infatti inizialmente sembrano studiarsi, al settimo minuto il primo tiro. E’ del Coda per il Livorno ma la palla finisce alta. Risponde immediatamente Toni ma il risultato è lo stesso.


Al quarto d’ora il Livorno costringe i Gialloblu ad arretrare ma a ravvivare il gioco ci pensa il giovane Iturbe con delle accelerazioni che fanno ammattire i difensori livornesi.

Al ventiduesimo un cross di Hallfredsson viene bloccato da Bardi in uscita ma è il LIvorso a rendersi veramente pericoloso con un tiro di Paulinho che viene respinto dal suo collega brasiliano Rafael in tuffo.

Alla mezzora sbaglia a centrocampo Romulo e Siligardi ne approfitta involandosi solitario in contropiede ma trova nuovamente la pronta risposta del numero uno scaligero.


Passano un paio di minuti e Moras è costretto a lasciare il campo per un infortunio muscolare e al suo posto entra il capitano dell’Under21 Bianchetti.

A cinque minuti dall’intervallo arriva il capolavoro di Iturbe, punizione che si infila all’incrocio dei pali. Imparabile per Bardi.

Il Verona si prepara per il riposo ma lo fa troppo presto, calcio d’angolo per il Livorno, il pallone finisce al centro dell’area dove spunta la testa di Rinaudo che sorprende tutti. Si scende negli spogliatoi sull’uno a uno.

Il secondo tempo comincia a rilento, il pallino del gioco è in mano all’Hellas Verona ma sostanzialmente nessun vero pericolo. Anche perché il Verona soffre un po’ dello stesso problema dello scorso anno, la reticenza al tiro in porta.

Comincia la girandola delle sostituzioni: Donati in sostituzione di Hallfredsson, Emerson per Duncan e Emeghara in sostituzione di Siligardi.

Al settantesimo, tiro di Gomez dal limite dell’area su assist di Toni (per la cronaca, lotta ancora come un ragazzino).

Quattro minuti più tardi arriva il vantaggio per l’Hellas Verona, soni viene trattenuto in area. Calcio di rigore, nonostante l’ex campione del Mondo si sia lasciato un po’ cadere a terra.

Tira ancora Jorginho che spiazza il portiere degli Azzurrini. Verona in vantaggio.

Veramente un ottimo Hellas Verona che ora ha il dominio del campo, solo dopo il rigore il Livorno si sveglia o almeno tenta di farlo. Ultima sostituzione per il Livorno, Belingheri al posto di Greco.

A dieci dal termine, altra punizione di Iturbe che viene deviata dalla barriera e finisce in calcio d’angolo.

Nulla di fatto sul corner ma subito dopo Iturbe lancia Toni che si invola verso la porta. Bardi lo stende in area ma l’arbitro fischia una trattenuta dell’attaccante.

Il giovane argentino lascia il campo e viene salutato dall’ovazione del Bentegodi che incita il suo nome. Cosa rarissima per il pubblico veronese, al suo posto Laner.

La partita finisce praticamente qui, dopo tre minuti di recupero.

L’Hellas Verona supera in classifica proprio il Livorno e raggiunge dieci punti in classifica, diventando di diritto la sorpresa di questo inizio di campionato.

Soprattutto Mandorlini scopre un giocatore di cui fino ad ora si è solamente sentito parlare, Iturbe. Ha solo vent’anni ma ne sentiremo parlare ancora in futuro.

Mattia Cagalli

[29/09/2013]

Riproduzione vietata

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Please enter your comment!
Please enter your name here