Grandi Navi, Orsoni torna a rilanciare l’idea del terminal a Porto Marghera

ultimo aggiornamento: 04/02/2014 ore 11:31

122

grandi navi a venezia

Dopo il ricorso al Tar contro l’ordinanza della Capitaneria di Porto circa la disciplina del traffico crocieristico e contro il decreto sullo scavo del canale Contorta-Sant’Angelo come unica soluzione al passaggio delle Grandi Navi, il sindaco Orsoni da Johannesburg, dove si trova per il summit internazionale C-40, riafferma la volontà dell’amministrazione di non mandare via i colossi del mare, bensì trovare delle soluzioni adeguate.

‘’Non abbiamo mai detto che le navi non le vogliamo, solo che sono troppo grandi e si devono spostare un po’. Se non si fa il Contorta si perdono posti di lavoro? E chi lo ha detto?’’

Ponendosi in contrasto con sindacati e categorie, il primo cittadino ha ribadito la volontà di valutare tutte le alternative in ballo, predisporre un piano portuale ed in attesa ‘’attrezzare due banchine a Marghera.’’

Risposta unanime di Porto, Vtp (Venice Terminal Passeggeri) anche se d’accordo con il ricorso al Tar e sindacati: ‘’Non si può fare.’’ Orsoni però, la pensa diversamente.

Come illustrato nell’incontro avvenuto il 5 novembre 2013 a Roma, la soluzione Porto Marghera è più che attuabile: ‘’volendo la si può realizzare in tre mesi. E l’occupazione non diminuirebbe, anzi aumenterebbe’’ ed ha infine concluso ‘’Confido che il Governo alla fine troverà una soluzione ragionevole.’’

Alice Bianco
[04/02/2014]

Riproduzione vietata

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

2 persone hanno commentato questa notizia

  1. in questa soluzione posso intravvedersi nuovi posti di lavoro per quanto riguarda il trasporto acqueo (da escludere per ovvie ragioni quello via terra) per gli ospiti delle grandi navi che devono recarsi a visitare il centro storico da Portomarghera

Please enter your comment!
Please enter your name here