Grandi Navi a Venezia: Orsoni ripropone il ‘’numero chiuso’’ delle crociere

ultimo aggiornamento: 21/03/2014 ore 11:39

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Dopo la drastica decisione del Tar del Veneto di sospendere le limitazioni imposte dal Governo in laguna, anche il primo cittadino ha detto la sua: ‘’Il numero chiuso, lo deve imporre la Capitaneria di Porto, che può farlo’’.

‘’Numero chiuso’’ per la navi da crociera ed il trasferimento delle imbarcazioni di grandi dimensioni in un porto off-shore, possibilmente a Marghera. Queste le carte che Orsoni ripropone sul tavolo delle decisioni, circa le alternative proposte dai vari organi, fazioni ed associazioni, per riuscire a risolvere l’emergenza Grandi Navi.

Il sindaco poi, si è scagliato contro Vtp e il suo presidente Sandro Trevisanato, che ieri aveva proposto l’idea del porto off-shore e di mantenere la Marittima a Venezia per le navi di dimensioni più piccole. ‘’Sarebbe ora e tempo che Vtp pensasse a fare il concessionario di quello che gli viene dato. L’Autorità portuale assuma finalmente la responsabilità di quello che Vtp fa e non si nasconda.

Orsoni ne ha già parlato anche con il Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi e la sottosegretaria Borletti Buitoni e verrà riproposto l’argomento anche domani, quando Lupi verrà in visita prima a Mestre e poi a Chioggia, per visitare i cantieri del Mose.

Il primo cittadino non risparmia nemmeno la Capitaneria di Porto, dicendo: ‘’’La Capitaneria può disciplinare quanti e chi possono entrare, caso per caso (il numero chiuso appunto ndr)’’.

Ciò di cui è certo Orsoni, è il fatto che l’argomento dev’essere preso in considerazione nelle aule del Parlamento, non in quelle giudiziarie, anche se due sono i ricorsi del sindaco presentati al Tar, contro l’Autorità portuale: uno contro il limite della riduzione del 12,5% di traffico delle Grandi Navi e uno contro la scelta preferenziale di scavare il Contorta-Sant’Angelo.

Per ora intanto, è stata mandata al Senato la documentazione completa con i vari progetti e a premere, perché venga trovata una soluzione concreta il prima possibile, sono anche le compagnie croceristiche, altrimenti molte di esse lasceranno Venezia e sbarcheranno su altri lidi.

Redazione

[21/03/2014]

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