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rockets pop musi spaziale

Fabrice Quagliotti, ex tastierista del gruppo dei Rockets, popolarissimo negli anni Settanta per via del look spaziale dei componenti, è finito nei guai con la giustizia.

Il musicista avrebbe simulato un furto nella sua casa vicino a Como, nel quale gli sarebbero stati portati via vari oggetti, tra cui il disco d’oro e il disco di platino ricevuti con i Rockets quando il complesso riscuoteva un successo fenomenale.

Fabrice Quagliotti si era rivolto anche alla stampa, chiedendo ai ladri che gli venissero restituiti almeno i due trofei musicali dall’enorme valore affettivo.

Secondo l’accusa invece il tastierista dei Rockets avrebbe simulato il furto, per il quale il musicista aveva incassato diecimila euro dall’assicurazione. Il reato non sarebbe mai avvenuto e secondo questa versione il musicista avrebbe compiuto simulazione di reato e truffa ai danni dell’assicurazione.

Paolo Pradolin

[17/11/2013]

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4 persone hanno commentato questa notizia

  1. Caro Quagliotti, permettimi un’altra considerazione personale. Nel luglio 2010, quando spargesti nel web la voce del presunto furto in casa tua, tu o i tuoi fans creaste un gruppo su facebook (a tutt’oggi esistente) allo scopo di rintracciare i dischi d’oro. Ma nel contempo, non puoi negare che ti facesti un sacco di pubblicità proprio grazie a questa storia dei “presunti” ladri entrati in casa tua; e tu, caduto un pochino nel dimenticatoio, di pubblicità ne avevi giusto bisogno, non puoi negarlo. Tra l’altro, era l’anno in cui

  2. E voi come fate a dire che non è vero? Se i carabinieri hanno indagato, non possono essersi sbagliati. Io credo ai carabinieri. A Quagliotti ci crederò se dimostrerà che il furto dei dischi d’oro fu reale e non simulato. Truffare le assicurazioni è una pratica piuttosto diffusa e il fatto che il signore in questione sia un ex vip non lo esclude da una presunta colpevolezza. Ripeto, Quagliotti dimostri il contrario e verrà creduto. Inoltre spieghi bene anche la questione della sua BMW, cioè se fu simulazione di furto pure quella. Un’ultima cosa: dice il proverbio che la verità viene sempre a galla. Un altro dice che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Quagliotti, tu nel 2010 riempisti la stampa col furto dei dischi d’oro e ti fece comodo per spargere la voce, oggi la stampa non ti piace più perché ti va contro. Se le assicurazioni ci salassano a noi poveracci è per colpa di quelli ( forse come te) che le truffano. Guarda che ho usato il forse, quindi non mi puoi querelare. Spero vivamente che tu non sia un ladro.

  3. ci avrei creduto se l’assicurazione avesse pagato 10 milioni di euro, ma per 10 mila euro di rimborso assicurativo, magari da dividere con i complici (visto che con Fabrice Quagliotti sono accusate altre 5 persone come complici) mi suona come la TIPICA BUFFONATA DI QUALCUNO IN CERCA DI NOTORIETA’ !!!
    Questa è l’Italia … e andiamo sempre peggio !!

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