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Emergenza caldo: cosa fare per i nostri amici animali (e per noi)

Gli italiani si preparano a una settimana di caldo estremo con temperature che raggiungono i 42 gradi. Ecco come affrontare l'emergenza senza dimenticare i nostri amici quattrozampe

L’Italia si trova ad affrontare un’ondata di caldo record, con punte di temperatura che superano i 40 gradi, specialmente nelle regioni del Centro-Sud. L’anticiclone africano sta causando un innalzamento notevole delle temperature, rendendo questa settimana, in particolare martedì 14 e mercoledì 15 luglio, una delle più calde dell’anno, con la Sardegna che potrebbe toccare addirittura i 42 gradi.

L’anticiclone africano è alla base di questo caldo record, secondo gli esperti, che evidenziano due fattori principali: l’aumento della frequenza di eventi di aria calda proveniente dall’Africa e l’innalzamento delle temperature globali di uno o due gradi. Al momento, città come Perugia e Firenze sono contrassegnate con un bollino rosso, mentre in Francia, ben 37 dipartimenti sono stati avvisati per temperature superiori ai 40 gradi. Nei prossimi giorni, l’aria calda proveniente da Algeria e Marocco porterà a un ulteriore innalzamento, con punte di 43 gradi in Sardegna e 40 nel Lazio e in Toscana. Solo il Nord Italia dovrebbe registrare temperature “relativamente fresche” .

Le conseguenze di queste temperature elevate sono gravi, soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione, come anziani e bambini.

Di fronte a queste temperature estreme, è fondamentale seguire alcune semplici ma efficaci indicazioni per proteggere la propria salute ma anche quella degli animali domestici di cui abbiamo responsabilità.

Per i cani e i gatti, è consigliato evitare le uscite nelle ore più calde, garantire sempre un accesso ad acqua fresca e non lasciare mai gli animali in auto.

Il Ministero della Salute e l’ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) raccomandano di seguire alcune regole fondamentali per tutelare i pet durante le ondate di calore. Ricordiamo le più importanti.
  • Gestione delle passeggiate: Limita le uscite ai momenti più freschi (mattina presto o tarda sera). Per i cani, controlla che l’asfalto non scotti per evitare gravi ustioni ai cuscinetti plantari. 
  • Idratazione costante: Cambia l’acqua più volte al giorno e posiziona più ciotole in casa. Per i gatti, l’uso di Fontanelle per Gatti può stimolarli a bere di più. 
  • Ambiente domestico: Mantieni la casa fresca evitando getti diretti di aria condizionata sugli animali. Puoi usare Tappetini Rinfrescanti per offrire loro un giaciglio confortevole. 
  • Attenzione alle categorie a rischio: Cuccioli, animali anziani, in sovrappeso e le razze brachicefale (come Carlini o Bulldog) soffrono maggiormente il caldo. 
  • Rinfrescare il pelo: Bagna delicatamente testa, collo e zampe del tuo animale con acqua a temperatura ambiente. Evita assolutamente il ghiaccio per non causare shock termici. 
  • Segnali di colpo di calore: Se noti affanno intenso, salivazione eccessiva, letargia o barcollamento, rinfresca subito l’animale e contatta un veterinario

Per gli esseri umani, è importante idratarsi adeguatamente, bevendo almeno otto bicchieri d’acqua al giorno e evitando alcol e caffeina, che possono aggravare la disidratazione. I pasti dovrebbero essere ricchi di frutta e verdura, con particolare attenzione a quegli alimenti che contengono elevate quantità di acqua, come anguria e cetrioli. È bene evitare cibi fritti e piatti salati, che possono aumentare la sete.

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Un’altra precauzione fondamentale riguarda gli sbalzi termici: passare rapidamente dall’aria condizionata fredda a temperature elevate può causare congestioni e altri malesseri. Chi è affetto da ipertensione deve prestare particolare attenzione, poiché il caldo può influenzare l’efficacia dei farmaci antipertensivi.

Infine, per affrontare il caldo notturno, è consigliato mantenere le finestre chiuse e le tapparelle abbassate, utilizzando il condizionatore a una temperatura compresa tra i 25 e i 27 gradi. Anche se i ventilatori possono offrire sollievo, non devono mai essere utilizzati direttamente sul corpo, per evitare una disidratazione eccessiva o il pericolo di qualche infiammazione tendinea o muscolare dovuti al ‘colpo d’aria’.

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Paolo Pradolin
Paolo Pradolin
Vice Direttore di questo giornale. Laurea in Psicologia, giornalista e conduttore radiofonico. Una lunga carriera trascorsa tra giornali e radio. Facebook
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