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ECCO CHI VENDE I LUCCHETTI INCATENATI AI PONTI | Vigili in borghese si fingono fidanzati

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VENEZIA | Il ponte dell’Accademia, ma non solo, è praticamente tappezzato tanto rendere quasi impossibile utilizzare lo scorrimano in ferro lungo la balaustra di legno. Uno dopo l’altro, nel giro di settimane (o mesi???) i “lucchetti dell’amore” lo hanno ricoperto mantenendo la miglior tradizione mutuata da ponte Milvio a Roma anche se l’origine della tradizione è cinese e risale a due secoli fa. Ma tutti quei lucchetti da dove arrivano? I turisti innamorati svaligiano le ferramenta o li portano da casa? Oppure c’è chi li vende appositamente, come, del resto, succede a ponte Milvio a Roma. Proprio così, qualcuno, senza averne però la licenza, i lucchetti li vende nelle vicinanzedel ponte dell’Accademia. E due agenti della polizia municipale lagunare ne hanno pizzicato più di uno fingendosi due innamorati che desideravano sigillare la loro unione d’amore agganciando un lucchetto allo scorrimano del ponte di legno e gettando la chiave in Canal Grande.

I venditori che stazionavano nei dintorni si sono avvicinati alla donna, visto l’interesse che i due dimostravano per i lucchetti già  chiusi a chiave sul ponte, offrendole in vendita un lucchetto e un pennarello blu per scrivere il nome. Mentre l'agente ha finto di accettare la proposta, il collega si è qualificato, con grande sorpresa del venditore, che è risultato essere residente a Mestre. Si è proceduto quindi a sequestrargli i lucchetti, che teneva nascosti nelle tasche interne della giacca, e due scatole di palline antistress pronte per la vendita e a comminargli una multa di 5.164 euro ai sensi della legge sul commercio ambulante.

Oltre al blitz dell’Accademia, la Municipale ha effettuato una serie di controlli finalizzati al contrasto del commercio ambulante abusivo nell’Area Marciana e dintorni, che ha portato al sequestro di 50 ombrellini, 277 palline antistress, una quarantina di borse contraffatte e non, 250 dardi luminosi, 80 rose, 4 chili di riso e 4 chili di grano. Le operazioni sono state apprezzate dai cittadini e dai turisti presenti.

Raffaele Rosa
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[13/04/2013]


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