Droga al Lido, in vaporetto per vendere in isola. Arrestato

ultimo aggiornamento: 09/02/2014 ore 11:38

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droga al lido un arresto

Non si ferma l’attività di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti a Venezia da parte degli agenti del Commissariato San Marco.

Nella tarda serata di ieri, i poliziotti di Fondamenta San Lorenzo, già impegnati in città in vista dell’imminente periodo di festeggiamenti per il Carnevale di Venezia, hanno intercettato due soggetti sospetti, di nazionalità straniera, a bordo di un vaporetto diretto al Lido di Venezia.

La coppia, dalle caratteristiche somatiche del Bangladesh, appariva nervosa e guardinga, e impaziente di scendere prima possibile dal mezzo.

All’arrivo all’approdo di Santa Maria Elisabetta, i poliziotti si sono qualificati e, con l’ausilio della pattuglia in servizio al Lido, hanno sottoposto a controllo i due individui.

Nel corso dell’operazione, i due venivano identificati per tali C.M.P., cittadino bengalese di 36 anni e un connazionale di 33 anni, entrambi con predenti di polizia a carico.

Addosso a quest’ultimo, gli agenti rinvenivano una modesta quantità di sostanza stupefacente di tipo marijuana, ma entrambi evidenziavano un nervosismo non giustificabile né dal controllo in atto nè dalla modesta quantità di stupefacente rinvenuto.

Condotti presso gli uffici del Posto di Polizia di via Dardanelli, sono stati sottoposti ad più accurato controllo personale: addosso agli indumenti intimi del Chowdhury sono state rinvenute diverse bustine di ulteriore sostanza per un peso complessivo di oltre 25 grammi.

Visti i precedenti specifici dei due e la quantità di stupefacente rinvenuto, ai poliziotti è apparso chiaro quale fosse la reale attività messa in campo dalla coppia, inoltre, nel corso dell’accompagnamento presso la Questura di Venezia per essere sottoposti alle procedure di fotosegnalamento, il 36enne ha perso definitivamente il controllo di sé, giungendo ad ostacolare apertamente il lavoro dei poliziotti e a tentare anche l’aggressione fisica.

Al termine degli atti di Polizia Giudiziaria redatti nei loro confronti, il 36enne è stato posto in stato d’arresto per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza Pubblico Ufficiale con processo per direttissima, mentre il 33enne è stato segnalato al Prefetto di Venezia quale assuntore di droga.

Redazione

[08/02/2014]

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