Disoccupazione, dati negativi in ulteriore crescita. I non occupati verso i tre milioni e mezzo

ultimo aggiornamento: 30/11/2013 ore 13:25

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manifestazione protesta disoccupazione giovani disoccupati

Disoccupazione in crescita. Ottobre si è infatti chiuso, secondo i dati dell’Istat, con un tasso del 12,5% : sono i livelli più alti dal 1977.
Leggendo tra i numeri un dato molto preoccupante riguarda i giovani perchè la percentuale si impenna e addirittura triplica, raggiungendo il 41,2%.
In paurosa crescita anche il numero di quelli che vengono definiti ‘scoraggiati’, cioè coloro che hanno smesso di cercare ancora un posto perché hanno perso la speranza di trovarlo. Il numero di questi ex dipendenti sfiduciati ormai sfiora i due milioni.
Non serve neanche esser precari, si perde il lavoro anche se non è stabile, visto che il loro numero in un anno è sceso di oltre 250 mila unità.

Enrico Giovannini, ministro del lavoro, conferma: «segnali di risveglio stanno accadendo ora, ma perché tali segnali si facciano sentire sull’occupazione, occorre tempo e non sarà il 2014 l’anno della inversione di tendenza».


Sono quasi 3,23 milioni coloro che cercano lavoro, di cui 1 milione under 30.
Volendo fare un confronto con i primi 10 mesi di un anno fa, nei primi dieci mesi del 2013 ci sono stati 400 mila posti persi in più.

Paolo Pradolin

[30/11/2013]


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