19.3 C
Venezia
giovedì 05 Agosto 2021

Disastro Costa Concordia, lo spettro delle sfide a’Chi passa più vicino’

HomeCronacaDisastro Costa Concordia, lo spettro delle sfide a'Chi passa più vicino'

naufragio costa concordia comandante schettino

La Costa Concordia nell’avvicinamento all’Isola del Giglio avrebbe fatto prima di Schettino un ‘inchino’ pericoloso, un saluto da brividi, di notte, con le luci accese. Inchino riuscito «miracolosamente» il 14 agosto 2011 al comandante Massimo Garbarino, come sarebbe riportato da resoconti giornalistici e da una lettera di congratulazioni del sindaco del Giglio. Quell’inchino che Schettino fallì il 13 gennaio, forse nel tentativo di farlo ancora più pericoloso.

«Una corsa sconsiderata alla manovra più spericolata», ipotizzano i legali di parte civile che ieri al processo per il naufragio hanno prodotto un documento dei Lloyd’s di Londra in cui sono tracciate le due rotte.

Un’esibizione estremamente perciolosa per dimostrare cosa? «che c’era una specie di gara a fare il saluto più ravvicinato, più rischioso. Nel 2011 non ci fu naufragio perché la nave si raddrizzò in tempo, ma la distanza era simile».

Le ipotesi sono smentite in un comunicato da Costa Concordia. «È falso che la società fosse a conoscenza della pratica dell’inchino. La società indica la rotta da seguire, ma è responsabilità del comandante decidere eventuali variazioni». Costa ammette invece che «in alcuni casi, viene deciso di seguire la “navigazione turistica”, un avvicinamento alla costa per offrire un’attrazione in più», ma queste rotte «sono seguite a velocità ridotta, in sicurezza e informando i passeggeri».

Redazione

[11/02/2014]

Riproduzione vietata

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Data prima pubblicazione della notizia:

Condividi la notizia, potrebbe interessare agli altri:

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

altre notizie dall'archivio qui sotto
spot
Advertisements
sponsor

Grazie per aver sfogliato la nostra pagina. La tua considerazione è un'attestazione per il nostro lavoro.
Questo giornale è libero e gratuito per tutti dal 2006.
E' gradito ai lettori perché ha pubblicità in modo meno invasivo possibile anche se questo significa rinunciare a introiti.
Come hai potuto vedere, tutte le righe si leggono perfettamente e non ci sono finestre o video che si aprono contro la tua volontà.
Così come garantiamo la qualità dell'informazione pubblicando solo notizie verificate.
Per tutto questo non chiediamo nulla ma se vuoi sostenerci puoi farlo con il 5x1000. Oppure puoi scorrere le altre news e leggere un'altra notizia in modo da darci un punto in più nelle prossime rilevazioni statistiche. Infine, potresti cliccare il "mi piace" sul 'Like Page' di Facebook qui sotto.
Grazie.