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Decreto aiuti varato dal Cdm: fondi per autotrasporto, agricoltura e pesca dopo i blocchi

Il Cdm approva il decreto aiuti: 105 milioni per l’autotrasporto, 60 milioni per carburante agricolo, 10 milioni per la pesca e misure su leasing e crediti.

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge urgente con misure di sostegno ai settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca, per un ammontare complessivo che supera il mezzo miliardo di euro.

Tra le misure principali sono previsti 105 milioni destinati al comparto dell’autotrasporto, un contributo di 60 milioni per il carburante agricolo e 10 milioni per le imprese della pesca per il 2026. Il provvedimento include anche strumenti finanziari e fiscali per alleggerire l’impatto del caro carburante.

Per i produttori agricoli il decreto riconosce un contributo a fondo perduto calcolato sul 20% dei costi sostenuti per l’acquisto di carburante tra il 1° giugno e il 15 ottobre 2026, fino a 45 centesimi per litro e nel limite di 60 milioni per l’anno 2026. Il ministro Francesco Lollobrigida ha precisato che i 60 milioni saranno erogati attraverso Agea e copriranno l’acquisto di 121 milioni di litri.

Alle imprese di pesca è riconosciuto un contributo a fondo perduto pari al 10% della spesa per carburante sostenuta nello stesso periodo, fino a un massimo complessivo di 10 milioni di euro per il 2026. La bozza prevede modalità di presentazione della documentazione entro cinque giorni dall’entrata in vigore del decreto e pagamenti diretti entro 30 giorni dalla trasmissione.

Sul fronte carburanti, il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità ha stanziato ulteriori 45,2 milioni per il credito d’imposta sul gasolio per le spese sostenute da marzo ad agosto 2026; queste risorse si aggiungono ai 21,2 milioni già previsti e sono integrate con ulteriori 60 milioni per le spese dal 1° settembre al 5 ottobre. Il viceministro Edoardo Rixi ha ricordato che da marzo ad agosto sono stati messi 480 milioni e che i nuovi crediti saranno disponibili alle prime aziende già dalla settimana prossima.

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Per alleggerire la pressione finanziaria sulle imprese di trasporto, il decreto consente la sospensione dei canoni di leasing fino al 31 marzo 2027 per i veicoli con scadenza dei canoni tra novembre 2026 e marzo 2027; le rate non vengono cancellate ma posticipate.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in un video dopo il Cdm, ha informato dell’accordo con le associazioni dell’autotrasporto e dell’arrivo di risorse già in pagamento, ribadendo che contro i blocchi «useremo ogni strumento di legge» per garantire la libera circolazione delle merci e «non ci facciamo ricattare». Meloni ha anche detto di aver chiesto al ministro dell’Interno che la circolazione venga assicurata per evitare speculazioni.

La decisione del governo segue giorni di proteste degli autotrasportatori che hanno provocato blocchi stradali e difficoltà negli approvvigionamenti. In risposta, il Garante degli scioperi ha definito la situazione «un pericolo grave» per la salute, la sicurezza e la libera circolazione, e ha annunciato che valuterà interventi urgenti per ripristinare consegne e servizi essenziali.

Le proteste si sono estese al settore della pesca: pescherecci sono rimasti fermi in numerosi porti dell’Alto Adriatico e nelle marinerie di Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Marche e Molise. A Manfredonia oltre un centinaio di pescatori hanno partecipato a un sit-in in piazza Marconi.

Sul versante pubblico e giudiziario, la Procura di Napoli ha disposto accertamenti per verificare eventuali infiltrazioni della criminalità organizzata nello sciopero dei tir; il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha detto che è «molto probabile» una strumentalizzazione da parte della mafia. Anche il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha avvertito che i blocchi stradali costituiscono reato e che saranno contrastati quando si registrano minacce o violenze.

Gli effetti delle interruzioni sono stati diversi sul territorio: in Sicilia e in alcune città calabresi le consegne ai supermercati sono riprese e gli scaffali si stanno rifornendo, mentre in altre zone persistono carenze di alcuni prodotti. In provincia di Potenza la carenza di carburante ha portato alla sospensione della raccolta rifiuti in alcuni comuni. La Prefettura di Catanzaro ha reso possibile la richiesta di scorte da parte degli operatori per garantire il regolare svolgimento delle attività di trasporto.

Intanto il prezzo del gasolio ha raggiunto i 2,30 euro al litro sulla rete autostradale, secondo l’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit.

Organizzazioni di categoria e istituzioni territoriali hanno manifestato preoccupazione per eventuali abusi e per la necessità di tutela dei cittadini e delle imprese. Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, ha richiamato il

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Elena Gravin
Elena Gravin
Studentessa, amo scrivere per diverse testate on line. Cinema, teatro, musica, le mie passioni, ma amo incontrare gente. elena_g@lavocedivenezia.it
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