31.4 C
Venezia
giovedì 29 Luglio 2021

Esecuzioni dell’Isis con decapitazioni in video: annunciata prossima vittima

HomeCronacaEsecuzioni dell'Isis con decapitazioni in video: annunciata prossima vittima

video ostaggio decapitato

Ancora una volta la macabra coreografia dell’uccisione del cittadino britannico ostaggio in mano degli estremisti ricalca il barbaro copione delle uccisioni precedenti.
La decapitazione di David Haines sul video è sovrapponibile alle decapitazioni riprese con le medesime modalità dei giornalisti americani James Foley e Steven Sotloff.

David Haines appare in ginocchio, nel deserto, e indossa una tuta arancione, simile a quella dei detenuti del supercarcere militare americano di Guantanamo.
Come nei precedenti filmati, anche in questo caso all’ostaggio prima di morire viene fatto confessare e condannare le azioni del suo governo contro l’Isis e lo accusa di essere responsabile della sua morte, probabilmente leggendo un testo scritto.

Secondo una trascrizione, la possibile traduzione del messaggio inviato a Cameron potrebbe essere: “Sei entrato volontariamente in una coalizione con gli Usa contro lo Stato Islamico, come ha fatto il tuo predecessore Tony Blair, seguendo la tendenza dei nostri premier britannici che non hanno il coraggio di dire no agli americani”.
Il boia, interamente vestito di nero e col volto coperto, sembra essere lo stesso dei due precedenti filmati, anche per via di un forte accento inglese.

Atterrisce la parte finale del messaggio dove viene annunciata a breve una nuova ‘esecuzione’.
“La prossima vittima – viene detto – sarà un altro ostaggio britannico, identificato con il nome di Alan Henning”.

Ed ancora poi il carnefice si rivolge a Cameron: “questo inglese deve pagare il prezzo per la tua promessa di armare i peshmerga contro lo Stato islamico”.
Per il boia, l’alleanza con gli Usa porterà solo ad “accelerare la tua distruzione” e trascinerà la Gran Bretagna “in un’altra sanguinosa guerra che non potete vincere”.

Redazione

14/09/2014

Riproduzione vietata

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Data prima pubblicazione della notizia:

Condividi la notizia, potrebbe interessare agli altri:

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

altre notizie dall'archivio qui sotto
spot
Advertisements
sponsor

Grazie per aver sfogliato la nostra pagina. La tua considerazione è un'attestazione per il nostro lavoro.
Questo giornale è libero e gratuito per tutti dal 2006.
E' gradito ai lettori perché teniamo le pubblicità in modo meno invasivo possibile anche se questo significa rinunciare a introiti.
Come hai potuto vedere, tutte le righe si leggono perfettamente e non ci sono finestre o video che si aprono contro la tua volontà.
Così come garantiamo la qualità dell'informazione pubblicando solo notizie verificate.
Per tutto questo non chiediamo nulla ma se vuoi sostenerci puoi farlo con il 5x1000. Oppure puoi scorrere le altre news e leggere un'altra notizia in modo da darci un punto in più nelle prossime rilevazioni statistiche. Infine, potresti cliccare il "Mi Piace" sul 'Like Page' di Facebook qui sotto.
Grazie e speriamo che tu possa tornare a trovarci presto, in modo da poterti essere ancora utili con il nostro giornale libero e gratuito.