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“Dammi una sigaretta” poi prova a rubargli il borsello, infine lo sfregia. Arrestato marocchino 22enne

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polizia jesolo commissariato via aquileia venezia

Lo scorso 22 giugno, nella zona della passeggiata di Jesolo, antistante Largo Commerciale Augustus, un cittadino bengalese seduto su una panchina veniva avvicinato da un soggetto a lui sconosciuto. Dopo aver chiesto più volte una sigaretta al bengalese, lo sconosciuto cercava di strappargli il borsello che portava a tracolla, accusandolo di non volergli dare la sigaretta richiesta.

Nonostante il pover’uomo continuasse a ribadire di non fumare, l’aggressore persevera nell’intento di impossessarsi del borsello afferrando per il collo il malcapitato e tirando fuori una lama affilata che teneva nascosta nella cintura dei pantaloni, infierendogli sulla sua guancia sinistra, tanto da procurargli un vistoso e profondo taglio sul volto, da cui ha cominciato ad uscire molto sangue.

Il bengalese cercava quindi di divincolarsi dalla presa dell’aggressore, ma veniva ferito di striscio con la lama, prima sul collo, poi alla mano sinistra, con la quale cercava di proteggersi.
Grazie alle invocazioni di aiuto, l’aggressore desisteva dandosi a una precipitosa fuga lungo l’arenile.

Dopo pochi minuti interveniva sul posto un’ambulanza dell’ospedale di Jesolo e personale della Polizia Locale. Il malcapitato veniva così accompagnato all’ospedale ove veniva suturato e dimesso con una prognosi di 20 gg., mentre le indagini della Polizia arrivavano in poco tempo al colpevole dell’azione criminosa.

MOUSTAID Mohammed, classe’92, del Marocco, in Italia Senza Fissa Dimora, persona conosciuta anche con il diminutivo di “MOMI”, conosciuta dagli uomini del settore anticrimine del Commissariato di via Aquileia per i suoi numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, la persona e sulle normative degli stupefacenti, veniva così dichiarato ricercato.

Unendo le forze tra Polizia di Stato e Polizia Locale del Comune di Jesolo iniziavano così le ricerche e, considerata la personalità del soggetto da ritenersi socialmente pericoloso, è stato chiesta alla Procura della Repubblica l’emissione di un provvedimento di custodia cautelare in carcere.
Arrivato il Provvedimento, richiesto dal P.M. Dott. Stefano BUCCINI a firma del Gip Dott. Alberto SCARAMUZZA, dopo 3 giorni consecutivi di ricerche di MOUSTAID Mohammed, nella serata di domenica 17 agosto i poliziotti sono riusciti a rintracciare il malvivente e ad assicurarlo alla Giustizia.

L’operazione è stata portata a termine dalla Polizia di Stato congiuntamente alla Polizia Locale di Jesolo, coordinate dal Dirigente del Commissariato Dott. Giuseppe CERNI e dal Comandante della Polizia Locale Claudio VANIN.

Redazione

19/08/2014

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