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Cosa resterà del 2013: il concerto di Capodanno alla Fenice di Venezia

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matheuz crosera teatro la fenice venezia foto michele crosera

Ci avviciniamo al tradizionale appuntamento, atteso da appassionati ma anche da profani, dove la Musica abbraccia la Cultura nella splendida cornice del Teatro la Fenice di Venezia.

Sarà il ventinovenne maestro venezuelano Diego Matheuz, direttore principale della Fondazione Teatro La Fenice dal luglio 2011 e già applauditissimo protagonista dell’edizione 2011-2012, a dirigere l’undicesima edizione del Concerto di Capodanno del Teatro La Fenice, nelle sue quattro date di domenica 29 e lunedì 30 dicembre 2013 alle ore 17.00, martedì 31 dicembre alle ore 16.00 e mercoledì 1 gennaio 2014 alle ore 11.15, in diretta Rai 1.

Accanto a lui il soprano Carmen Giannattasio e il tenore americano Lawrence Brownlee, tra i più apprezzati interpreti internazionali del repertorio belcantistico.

La prima parte del concerto sarà, come d’abitudine, esclusivamente orchestrale, con l’Orchestra del Teatro La Fenice impegnata nella Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92 di Ludwig van Beethoven.

La seconda parte, che vedrà anche la partecipazione dei solisti e del coro, si aprirà con l’Allegro vivace dall’Ouverture del Guillaume Tell di Rossini e con il Valzer brillante di Giuseppe Verdi nella trascrizione orchestrale di Nino Rota per la colonna sonora del Gattopardo di Luchino Visconti. Seguirà la cavatina «Casta diva» da Norma di Vincenzo Bellini e la romanza «Una furtiva lagrima» dall’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti, interpretate rispettivamente da Carmen Giannattasio (col coro) e da Lawrence Brownlee.

L’orchestra eseguirà quindi la spumeggiante Canzone napoletana op. 63 che Nikolaj Rimskij-Korsakov trasse nel 1907 da Funiculì funiculà di Luigi Denza, seguita da altri due brani solistici: l’assolo di Tosca «Vissi d’arte» dall’opera omonima di Giacomo Puccini e la romanza Mattinata di Ruggero Leoncavallo, scritta nel 1904 per Enrico Caruso. Dopo un altro brano orchestrale, l’Intermezzo sinfonico da Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, Carmen Giannattasio e Lawrence Brownlee si riuniranno nella scena dell’addio nel primo quadro del secondo atto della Traviata di Giuseppe Verdi (da «Ed or si scriva a lui»), conclusa dal celeberrimo «Amami, Alfredo». La serata si concluderà, come è tradizione dei Concerti di Capodanno della Fenice, con il coro «Va’ pensiero» dal Nabucco e il brindisi «Libiam ne’ lieti calici» dalla Traviata.

La seconda parte del concerto del 1° gennaio sarà trasmessa in diretta da Rai 1, Arte, ZDF, WDR, Radio France e da varie emittenti dell’Europa dell’Est, con inserti danzati dall’étoile dell’Opéra di Parigi Eleonora Abbagnato (la sigla di testa, coreografia di Nicolas Le Riche sull’intermezzo dai Gioielli della Madonna di Ermanno Wolf-Ferrari) e dai primi ballerini e solisti del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma (due coreografie di Micha van Hoecke sul Valzer brillante di Giuseppe Verdi e Nino Rota e sull’Intermezzo da Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni). Il concerto sarà pubblicato in DVD a cura di ArtHaus Musik (distribuzione internazionale).

Il Concerto di Capodanno 2014 sarà coprodotto dalla Fondazione Teatro La Fenice di Venezia e da Rai 1, con il contributo di Allianz e con la collaborazione della Regione del Veneto e di Arte.

I biglietti del concerto sono in vendita a prezzi compresi tra i 30 e i 300 euro presso le biglietterie Hellovenezia (Teatro La Fenice, Piazzale Roma, Tronchetto, Lido, Mestre, Dolo, Sottomarina, Lido di Jesolo,Cavallino-Treporti, Abano Terme), presso tutte le filiali della Banca Popolare di Vicenza, tramite biglietteria telefonica (041 2424), biglietteria on-line (www.teatrolafenice.it) e biglietteria via fax (041 2722673).

Diego Matheuz
Direttore principale del Teatro La Fenice dal 2011 e direttore ospite principale dell’Orchestra Mozart dal 2009 e della Melbourne Symphony Orchestra dal 2013, Diego Matheuz nasce a Barquisimeto nel 1984 e studia violino e direzione d’orchestra nell’ambito del Sistema venezuelano di José Antonio Abreu. Debutta internazionalmente nel 2008 a Puerto Rico con l’Orquesta Simón Bolívar e in Italia con l’Orchestra Mozart di Claudio Abbado e nel 2009 sostituisce Antonio Pappano in una tournée dell’Orchestra di Santa Cecilia. Ha da allora diretto alcune delle principali orchestre italiane (Rai di Torino, Maggio Fiorentino, Filarmonica della Scala, Orchestra Verdi) e internazionali (Philharmonia, Royal Philharmonic, Birmingham Symphony, hr-Sinfonieorchester, Philharmoniker Hamburg, Česká filharmonie, Philharmonique de Radio France, Orchestra della Radio Olandese, Filarmonica di Stoccolma, Wiener Kammer Orchester, Mahler Chamber Orchestra, Israel Philharmonic, LosAngeles Philharmonic, Houston Symphony, Saito Kinen, NHK di Tokyo). Nel 2010 debutta sulla scena lirica con Rigoletto al Teatro La Fenice, dove ha in seguito diretto La traviata, La bohème, Carmen, il Concerto di Capodanno 2012 e numerosi concerti sinfonici tra cui un recente ciclo Čajkovskij.

Redazione

[28/12/2013]

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2 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Bravi, bravissimi. Che gioia sentire e vedere una Istituzione Italiana che funziona cosí bene . Tutta la mia gratitudine e gioia e tantissimi complimenti. Auguri FENICE sei risorta ! E per merito dei ancora tanti Italiani per bene. Grazie

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