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cortina illuminata neve fa cadere alberi su enel

A causa del maltempo e della grande nevicata di ieri, alcuni alberi si sono abbattuti su diverse linee elettriche dell’area del Cadore, mettendo a dura prova l’intero sistema elettrico dell’area. In particolare, la rete di distribuzione non ha consentito una tempestiva rialimentazione delle utenze, solo parzialmente supportata dai gruppi elettrogeni inviati con urgenza sui luoghi dalla società di distribuzione Enel. Da ieri sono stati oltre 30 gli interventi eseguiti dalle squadre di Terna per ripristinare il servizio elettrico nell’area, malgrado le proibitive condizioni di lavoro degli oltre 70 tecnici che hanno sempre coadiuvato le amministrazioni locali e le altre imprese elettriche. Con il rientro già alle 14.15 di oggi due delle principali linee di Terna, la “Pelos-Calalzo” e la “Calalzo-Zuel” è stato possibile rialimentare la rete di alta tensione dell’area di Cortina.

Per il pieno e stabile ritorno alla normalità per i cittadini si attende ora il ripristino della linee di distribuzione e delle cabine Enel della zona. Per quanto riguarda le altre linee elettriche colpite dal maltempo, in particolare la “Campolongo-Ponte Malon”, Terna ed Enel stanno proseguendo con le operazioni di ripristino.

Terna Rete Italia fa sapere che il fenomeno che ha colpito l’intero Cadore, legato a condizioni meteo che hanno causato i disservizi sull’intero sistema elettrico dell’area, mette ulteriormente in evidenza l’esigenza, come anche ricordato oggi da Confindustria Belluno, di un ammodernamento tempestivo di tutte le infrastrutture elettriche a livello regionale e locale, spesso rallentato e osteggiato da opposizioni e ritardi.

“Per evitare episodi analoghi in futuro, – prosegue l’azienda – è necessario un lavoro celere e serrato con gli enti locali e regionali per programmare e condividere progetti e opere da fare al più presto”.

L’azienda ricorda che da anni è pronta ad investire circa 150 milioni di euro nel bellunese, secondo un Piano preciso e condiviso con tutti i ministeri preposti e l’authority per l’energia, e già da tempo in discussione con gli attori regionali e le amministrazioni locali. Ognuno però deve responsabilmente contribuire per l’ammodernamento del sistema elettrico nazionale, per il quale Terna, in proprio, ha già realizzato 8 miliardi di euro di investimenti e ne ha in previsione altrettanti.

Redazione

[27/12/2013]

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