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sant'anna castello venezia

L’assemblea pubblica del 22 maggio che ha visto riunite al Teatro Salesiani di via Garibaldi il 22 maggio scorso le associazioni Olivolo-Auser, Bochaleri, ItaliaGrecia Venezia, Lillyth, San Piero de Casteo, Calafati, numerosi cittadini a titolo individuale e la partecipazione del Comune con l’assessore ai lavori pubblici Alessandro Maggioni, della Municipalità di Venezia-Murano-Burano con il vicepresidente Giorgio Tommasi, del Circolo 7 Martiri di Castello del Pd con il segretario Giuliana Domestici ha discusso la proposta avanzata dagli organizzatori di un piano per il recupero e la valorizzazione del complesso di Sant’Anna a Castello esprimendo una prima valutazione positiva sullo spirito e i contenuti del progetto.

Sottolinea però che, una volta conclusa la fase di pura e semplice messa in sicurezza dell’area, è necessario mettere a disposizione della città e dei suoi abitanti gli spazi così recuperati, evitando aumentino quelli a disposizione dell’offerta turistica, già oggi abbondante.

In particolare, lo sforzo dev’essere orientato a creare un luogo dove cultura, artigianato e innovazione coesistano, alimentandosi in un’interazione virtuosa e fungendo allo stesso tempo da polo di aggregazione sociale e di riqualificazione manifatturiera del sestiere di Castello. Perché la residenza si salvaguarda solo creando posti di lavoro stabili e momenti di socializzazione.

Pertanto, una volta restaurato, nel complesso di Sant’Anna dovrebbe trovare posto e spazi per:
attività artigianali tradizionali (remeri, squeraroli, bochaleri, impiraresse, merlettaie)
manifattura additiva, creazione e stampa digitale in 3D (FabLab)
aggregazione giovanile
laboratori di arti, musica, spettacolo
un centro per l’educazione permanente

A conclusione dei lavori l’assessore Alessandro Maggioni ha condiviso quanto emerso dal dibattito e sottolineato come la questione di Sant’Anna si colleghi strettamente alla riqualificazione dell’Arsenale e alla presenza della vicina Biennale, diventando il terzo perno di un unico Progetto Generale per la Città Futura.

Proprio per questo si è impegnato a nominare un funzionario dell’assessorato con funzione di coordinatore per un tavolo di discussione congiunto amministrazione comunale-associazioni del territorio e ad avviare un percorso condiviso che porti, alla chiusura del bilancio preventivo comunale 2015 e quindi per dicembre 2014, all’inserimento dell’avvio dei lavori a Sant’Anna.

L’assemblea si è sciolta delegando a Olivolo-Auser le funzioni di segreteria organizzativa per chiunque, associazione o singolo, voglia partecipare alle fasi successive della discussione.

Invitiamo la cittadinanza a cogliere l’opportunità di tale disponibilità dell’amministrazione comunale e quindi a inserirsi attivamente nel dibattito in corso.

Circolo Auser APS
Università Popolare dell’Età Libera Olivolo
Castello, San Francesco della Vigna 3048/9
30122 Venezia

Riproduzione Riservata.

 

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