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Capotreno aggredito, militare ferito, danni agli uffici: marocchino provoca il finimondo a Mestre

Momenti di forte tensione giovedì sera alla stazione di Mestre, dove un giovane di origine marocchina è andato in escandescenze, aggredendo un capotreno e provocando danni agli uffici della Polizia ferroviaria. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato dopo una lunga e complessa operazione di contenimento che ha coinvolto agenti della Polfer e […]

Momenti di forte tensione giovedì sera alla stazione di Mestre, dove un giovane di origine marocchina è andato in escandescenze, aggredendo un capotreno e provocando danni agli uffici della Polizia ferroviaria. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato dopo una lunga e complessa operazione di contenimento che ha coinvolto agenti della Polfer e militari impegnati nel progetto “Strade Sicure”.

Secondo quanto ricostruito, tutto è iniziato a bordo di un treno nel momento in cui il capotreno ha chiesto al passeggero di mostrare il biglietto. In risposta, il giovane si è scagliato contro di lui, spingendolo e insultandolo. All’arrivo a Mestre, l’intervento della Polfer ha evitato conseguenze più gravi, ma l’uomo, visibilmente agitato, ha continuato a dare in escandescenze anche negli uffici di polizia, arrivando a urinare davanti all’ingresso e a colpire il vetro della porta, mandandolo in frantumi.

Nel tentativo di contenerlo, un militare dell’Esercito è intervenuto in supporto agli agenti, ma è rimasto ferito durante la colluttazione. Le sue ferite, fortunatamente non gravi, sono state medicate all’ospedale di Mestre. L’uomo è stato infine immobilizzato e affidato alle cure del personale sanitario del Suem 118, che lo ha trasportato in ospedale per accertamenti, mentre nei suoi confronti sono scattate diverse denunce.

Il giovane dovrà rispondere di oltraggio, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento. L’episodio ha suscitato forte preoccupazione tra i pendolari e il personale ferroviario, già spesso vittime di aggressioni e comportamenti violenti. Le forze dell’ordine hanno ribadito l’importanza della collaborazione tra polizia e militari per garantire la sicurezza nelle stazioni e a bordo dei treni.

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4 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine…solo con questa frase capiamo che c’è qualcosa che non va…perché sto tipo è ancora qui a creare problemi???
    do peae in c…o e fora dai m…i!!!

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