Cambia la navigazione a Venezia, in Canal Grande neanche barche private

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A tre mesi dalla tragica morte del professore tedesco entra in vigore il nuovo piano per regolamentare il Canal Grande.

Redatto pochi giorni dopo il tragico incidente, il progetto ha subito negli ultimi mesi continui cambiamenti a causa di proteste, una volta per i gps da installare anche sulle gondole, l’altra per l’installazione degli ‘autovelox’ con il sistema Argos.

Tra settembre e ottobre amministrazione e categorie si sono incontrati più volte, hanno studiato il piano e nonostante le proteste e i cori da stadio che lo hanno accompagnato, il 29 ottobre c’è stato il via libera per metterlo in atto.
Lunedì si è compiuto il primo passo con i vaporetti delle linee 1 e 2 che hanno iniziato a rallentare e diminuire le proprie corse.

«Tassello dopo tassello stiamo realizzando i provvedimenti per la sicurezza – spiega Ugo Bergamo, l’assessore alla mobilità- a breve arriveranno altre misure tra cui il raddoppio dei pontili, la revoca di spazi acquei e di approdi troppo sporgenti come quello del Magistrato alle acque».

E dal 15 novembre saranno proprio i punti più contestati ad entrare in vigore. Non si potranno scaricare e caricare merci tra le 11 e le 14.30 tra i rii di San Salvador e del Fontego dei Tedeschi, Veritas non potrà più sostare con i suoi mezzi per raccogliere i rifiuti e tra le 8 e le 12 nemmeno le imbarcazioni private potranno circolare.

I taxi a noleggio non potranno metter “piede” in acqua tra le 8 e le 15 tra rio di Noale e Ca’Foscari se non ad appuntamento.
Le gondole, a cui è stato risparmiato l’onere di dover installare un gps, non potranno attraversare Rialto tra le 9.30 e le 10.30, dovendo poi svoltare a destra per uscire dal rio del Fontego e a sinistra da rio di San Salvador. La precedenza, in ogni caso, dovrà sempre essere data ai vaporetti.

Ma mentre Actv, Veritas e gondolieri hanno accettato le nuove ordinanze, trasportatori e tassisti hanno già proclamato uno sciopero dal 13 fino ad oltranza. La Prefettura ha però convocato i motoscafisti per lunedì, in quanto il servizio pubblico non può fermarsi.

Sara Prian

[09/11/2013]

Riproduzione vietata

(foto: Enzo Pedrocco)

Riproduzione Riservata.

 

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