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Belen:’In Argentina ho visto la morte in faccia’

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Belen Rodriguez

Per l’uscita del suo libro fotografico ‘Bella Belen’, Belen Rodriguez si è confessata sulle pagine di Chi, raccontando un pezzo della sua vita che l’ha portata a lasciare l’Argentina.

Quando era adolescente, ha raccontato, il suo Paese viveva una forte crisi economica, simile a quella che si sta affrontando ora in Italia.

La differenza era che lì «tutti scendevano in piazza, c’era la rivoluzione e la criminalità era ben presente. Dovevi prestare attenzione quando uscivi per strada, non potevi tornare a casa da sola. Una volta, erano le nove di sera, stavo rientrando in macchina con una persona, quando ci ha fermato un uomo con un passamontagna e una pistola in mano. Sono stata presa per i capelli, tirata fuori dall’auto e buttata per terra. Poi sono arrivati altri tre uomini armati che ci hanno portato dentro casa e hanno rinchiuso tutta la mia famiglia in bagno. Hanno svaligiato la nostra abitazione senza pietà».

Il giorno dopo, a causa di questo avvenimento, il nonno paterno di Belen è morto d’infarto e la vita della ragazza si è trasformata in un inferno, con la paura di stare a casa da sola.

«Per un dono del destino l’agenzia di modelle per la quale lavoravo cercava ragazze da mandare all’estero: ne scelsero 5 su 5mila candidate, e io c’ero. Ero contenta di partire, non ce la facevo più a stare lì».

E’ stata questa situazione a forgiare la Belen grintosa che conosciamo oggi: «La vita, ti porta via così tante cose che tu sei incazzata per gli schiaffi che hai preso, e ce la metti tutta per cambiare le cose e riprenderti tutto».

Redazione

[21/03/2014]

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