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Migliaia di persone sono scese in strada a Barcellona lunedì 5 ottobre per chiedere misure contro la crisi abitativa in Spagna. La mobilitazione è avvenuta lo stesso giorno in cui il primo ministro Pedro Sánchez ha annunciato elezioni anticipate per novembre.
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La protesta cittadina è stata organizzata per difendere il diritto alla casa e segue manifestazioni analoghe tenute recentemente a Madrid e Valencia.
Tra i partecipanti una manifestante, Meritxell Planas, ha indicato che la lotta proseguirà, affermando che oggi “la soluzione non sta nelle istituzioni politiche”.
La manifestazione era stata inizialmente fissata per sabato 3 ottobre, ma è stata rinviata a causa delle intense piogge e delle inondazioni che hanno colpito la Catalogna.
La mobilitazione arriva dopo che, la settimana precedente, il Parlamento ha respinto un tentativo del governo di affrontare le crescenti preoccupazioni pubbliche sul rincaro dei prezzi degli alloggi e sulla carenza di abitazioni a prezzi accessibili. Quel provvedimento era stato predisposto per calmare l’indignazione suscitata dallo sfratto di una donna di 87 anni.
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