Aveva rubato un vaporetto 4 giorni fa. Subito in libertà: ieri rissa a Sant’Antonio a Padova. Di nuovo libero

ultima modifica: 08/08/2014 ore 17:57

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ruba vaporetto a venezia e sperona

L’uomo sta diventando famoso, ma i motivi di questa notorietà non sono per niente nobili.
Sabato scorso, verso le tre di notte, aveva sciolto gli ormeggi di vari battelli posteggiati all’Arsenale (Venezia), mandandone un paio alla deriva, per rubare un vaporetto. Obiettivo: tornare a Lido visto che secondo lui a quell’ora il tragitto non era ben servito.

Inseguimenti, speronamenti, abbordaggi, danni, nella vicenda, nonostante tutto ciò il cittadino kosovaro Tosca Imer, dell’ 86, dopo un paio di giorni era di nuovo libero cittadino per via della nuova legge cosiddetta “svuotacarceri”, che prevede sì la prigione solo per reati la cui pena finale possa essere superiore ai 3 anni, ma che ha introdotto anche un’altra curiosa realtà: nel caso di persona senza fissa dimora – come il signore qui sopra – a cui vengono comandati gli arresti domiciliari – come il signore qui sopra – il condannato resta libero di andare a spasso.

Ed ecco che il nostro trova il modo di far parlare di nuovo si sé: rissa nel chiostro della basilica di Sant’Antonio a Padova, mercoledì scorso in pieno giorno. Pugni, botte, spinte urla tra quattro stranieri: due marocchini, un tunisino e il nostro kosovaro, tutti completamente ubriachi. Di nuovo, arriva la polizia delle volanti della Questura di Padova e in lui scatta l’istinto aggressivo con la resistenza all’arresto. “tanto… – avrà pensato – che vuoi che mi facciano?”.

Infatti il nostro eroe, dopo i procedimenti di ufficio in Questura, ieri è tornato libero, con l’obbligo di firma.

Roberto Dal Maschio

[08/08/2014]

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