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domenica 28 Novembre 2021

Auto a tutta velocità su parata natalizia in America: morti e feriti

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Auto sfreccia per poi piombare a tutta velocità su un corteo natalizio fa morti e 28 feriti.
E’ accaduto in Wisconsin.
Alla fine sono quasi 30 le persone rimaste ferite da un suv che ha investito ad alta velocità la tradizionale parata che apre le festività natalizie a Waukesha, cittadina di oltre 60 mila abitanti a circa 30 km ad ovest di Milwaukee, in Wisconsin.
Alcune di loro sono morte, ma le autorità non hanno voluto rivelare quante, mentre almeno 28 sono state curate, di cui 23 in ospedale: 12 sono bambini.

La polizia ha riferito di aver ritrovato il veicolo e arrestato “una persona di interesse”.
Le sue generalità sono ancora ignote, come la causa del gesto. Ha 39 anni.

L’incidente e’ avvenuto a meta’ pomeriggio quando un suv di colore rosso e’ piombato a velocità sostenuta sulla sfilata, accelerando proprio quando si trovava dietro una banda scolastica, prima di fuggire travolgendo le barriere.

Un agente ha sparato alcuni colpi contro il veicolo ma senza centrarlo.
Le tragiche immagini dell’incidente sono state riprese in diretta sui social e sono rimbalzate sui network Usa.

Molte persone sono state falciate, suscitando scene di panico, tra urla, pianti e fuggifuggi verso case e negozi per mettersi al sicuro. Numerose le famiglie con bambini.
La zona e’ stata evacuata e isolata per alcune ore, poi l’allarme e’ cessato.

Il timore e’ quello di un ennesimo attentato ma il capo della polizia locale, Dan Thompson, ha detto di non sapere se l’incidente sia legato al terrorismo.
Non sono escluse altre ipotesi, come quella che il guidatore stesse fuggendo dopo aver commesso un altro reato, come un accoltellamento avvenuto in un’altra zona della città.

“Mentre stavamo tornando dalla parata abbiamo visto un suv che sfrecciava a tutta velocità lungo il percorso del corteo. Poi abbiamo sentito un forte boato e assordanti urla e pianti delle persone che erano state colpite dal veicolo”, ha raccontato ai media il consigliere comunale Angelito Tenorio, uno dei testimoni dell’episodio. “Poi abbiamo visto gente scappare o cessare di piangere, c’erano molte persone ferite a terra”, ha aggiunto.

“Volavano corpi ovunque”, gli ha fatto eco un altro testimone. “Un incidente tragico”, ha commentato il capo della polizia locale, Dan Thompson.
Il sindaco Shawn Reilly intanto ha espresso la sua solidarietà ai feriti e alle loro famiglie.

Oggi le scuole resteranno chiuse.
La Casa Bianca “sta monitorando attentamente la situazione a Waukesha” e ha espresso solidarietà” a tutti coloro che sono stati colpiti da questo terribile incidente”, offrendo sostegno e assistenza ai dirigenti statali e locali.

Aggiornamento ore 09.00 (ora italiana).

Police, poliziotto sul luogo del crimine in America, dopo la strage del Suv rosso
Police, poliziotto sul luogo del crimine in America, dopo la strage del Suv rosso

E’ di almeno 5 morti e 40 feriti l’ultimo bilancio del tragico episodio che ha visto un suv investire una parata natalizia nel Wisconsin. Lo ha riferito pochi istanti fa la polizia.
Intanto, le autorità del Winsconsin stanno ancora cercando di capire le circostanze in cui il Suv si è schiantato contro la folla riunita per una parata di Natale a Waukesha. “Possiamo confermare che 5 persone sono morte e 40 ferite”, riferisce la polizia locale sulla sua pagina Facebook, precisando che “questo bilancio potrebbe cambiare mentre continuiamo a raccogliere informazioni”.
Ha poi confermato che un sospetto è stato arrestato e condotto in carcere.
“La parata di Natale di Waukesha era in corso quando un Suv rosso ha abbattuto le barriere sul lato ovest e si è diretto verso Main Street (la strada principale)”, ha detto il capo della polizia Dan Thompson in una conferenza stampa.
“La polizia – ha aggiunto – ha sparato al veicolo nel tentativo di fermarlo”.

“Le scuole e alcune strade rimarranno chiuse oggi, per consentire un migliore svolgimento delle indagini”, ha affermato Thompson.
Il fatto è avvenuto al termine di una turbolenta settimana nel Wisconsin, dove un giovane americano, Kyle Rittenhouse, è stato assolto questa settimana dall’accusa di aver sparato a due uomini l’anno scorso durante delle proteste antiviolenza sfociate in disordini.

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