venerdì 21 Gennaio 2022
-0.4 C
Venezia

ANNIVERSARIO NASCITA TINTORETTO | La sua opera agli Uffizi e a Firenze

HomeArte e CulturaANNIVERSARIO NASCITA TINTORETTO | La sua opera agli Uffizi e a Firenze

NOTIZIE ARTE | Il 29 aprile 1518 nasceva a Venezia Iacopo Robusti, detto Il Tintoretto, uno dei massimi innovatori del Rinascimento veneziano. Iacopo Robusti armonizzò la tradizione veneta di Giorgione e Tiziano, basata sull’autonomia espressiva del colore, con la cultura fiorentina e romana, che attribuivano un ruolo primario al disegno. La sua vastissima produzione raggiunse una grande forza narrativa ed emozionale. Per la sua grande energia e la sua rapidità  di esecuzione nella pittura il Tintoretto venne soprannominato anche il Furioso.
Tra le opere più famose del Tintoretto ci sono le tele religiose della Scuola di San Rocco, realizzate in tre cicli tra il 1564 e il 1587.

Per festeggiare l’anniversario della nascita del Tintoretto Florencepass Tour Operator offre a tutti i residenti della provincia di Venezia, per tutto il mese di maggio 2013, il percorso “Uffizi, Corridoio Vasariano e tour di Firenze a piedi”, che permetterà  di scoprire alcune delle tele più famose dell’artista e il suo autoritratto, al prezzo speciale di 49€ invece di 105.

Il pittore, che deve il soprannome al padre tintore di stoffe, ci ha lasciato anche uno straordinario autoritratto, ospitato appunto nel Corridoio Vasariano di Firenze.

Iacopo Robusti produsse però anche molti ritratti, che pare rappresentassero l’entrata maggiore della sua bottega, e altri quadri profani, come la Venere, Vulcano e Amore e Leda e il cigno, custodito agli Uffizi di Firenze.

Degli otto figli di Iacopo Robusti furono pittori Domenico, Marco e la primogenita Marietta, detta la Tintoretta, abile ritrattista.
L’autoritratto di Marietta Robusti è esposto, assieme a quello del padre, al Corridoio Vasariano di Firenze.

Il Corridoio Vasariano, costruito nel 1565, collega Palazzo Pitti e Palazzo Vecchio passando sul fiume Arno e fa parte del percorso museale degli Uffizi. Nonostante sia una galleria straordinaria, di solito è chiuso al pubblico per mancanza di fondi e problemi organizzativi.

Il tour operator Florencepass organizza però, tutti i sabati e le domeniche, delle visite guidate per scoprire questo meraviglioso spazio, abbinate anche ad un percorso guidato nella Galleria degli Uffizi e ad un piccolo tour a piedi nel pacchetto “Uffizi, Corridoio Vasariano e tour a piedi”.

Per festeggiare l’anniversario della nascita del Tintoretto per tutto il mese di maggio questo percorso è offerto ai residenti della provincia di Venezia al prezzo speciale di 49€ invece di 105.

Per usufruire dello sconto è obbligatorio prenotare e portare con sé al momento del tour un documento d’identità  che certifica la residenza.

Per scegliere la data e prenotare si può: visitare www.florencepass.com (prima di prenotare contattare Florencepass per essere inseriti nel database di sconto); scrivere a [email protected]; telefonare allo 055.7963995.


Per saperne di più:
Il pittore Iacopo Robusti, detto il Tintoretto, nacque a Venezia il 29 aprile del 1518 e morì nella stessa città  il 31 maggio del 1594, dopo una lunga e fortunata carriera.
Il giorno della sua nascita non è certo in verità , perché il suo atto di battesimo andò perduto in un incendio.
La data più probabile però appare proprio il 29 aprile, ed è per questo che viene scelta per festeggiare l’anniversario della sua venuta al mondo.

Il pittore, che deve il soprannome al padre tintore di stoffe, fu uno dei massimi innovatori del Rinascimento veneziano.
Le linee dinamiche che segnano già  le sue prime opere rivelano inoltre il suo profondo interesse per le esperienze manieriste dell’Italia centrale, conosciute attraverso stampe e disegni.
Il Tintoretto infatti praticamente non si mosse mai da Venezia.

In questa città  la sua opera occupa un posto fondamentale: realizzò moltissime opere per le confraternite e le comunità  religiose, e alla fine della sua carriera ricevette anche alcuni prestigiosi incarichi pubblici, tra cui la ricostruzione degli affreschi di Palazzo Ducale distrutti da un incendio nel 1577.

La sua vastissima produzione raggiunse una grande forza narrativa ed emozionale. Per la sua grande energia e la sua rapidità  di esecuzione nella pittura il Tintoretto venne soprannominato anche il Furioso.

Proprio il suo modo complesso, concitato e drammatico di dipingere, ha portato a giudizi contrastanti sia tra i contemporanei sia nella critica successiva, ma rivela la sua originale partecipazione alla crisi spirituale e culturale che travagliava l’Italia e l’Europa durante la seconda metà  del Cinquecento.

Tra le opere più famose del Tintoretto ci sono quelle della Scuola di San Rocco, realizzate in tre cicli tra il 1564 e il 1587. Questo complesso è costituito da circa cinquanta tele, che comprendono l’angosciosa Fuga in Egitto, il Cristo davanti a Pilato e la grandiosa Crocifissione.
Iacopo Robusti produsse però anche molti ritratti, che pare rappresentassero l’entrata maggiore della sua bottega, e altri quadri profani, come la Liberazione di Arsinoe, Venere, Vulcano e Amore e Leda e il cigno, custodita agli Uffizi di Firenze.

Degli otto figli di Iacopo Robusti furono pittori Domenico, Marco e la primogenita Marietta, detta la Tintoretta, abile ritrattista.
L’autoritratto di Marietta Robusti è esposto, assieme a quello del padre, al Corridoio Vasariano di Firenze.


[[email protected]]

Riproduzione Vietata
[28/04/2013]


(foto: particolare di 'Ritrovamento del corpo di San Marco', 1563, Tintoretto, UBICAZIONE: Pinacoteca di Brera )

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

La Venezia Scomparsa: Molin e il Ponte dei Giocattoli. I ricordi, la chiusura: incontro con Federico, l’ultimo gestore, 12 anni dopo

Il negozio Molin, conosciuto da tutti i veneziani tanto da aver ribattezzato “il Ponte dei Giocattoli”, non rappresentava per me un semplice, piacevole prolungamento del percorso mattutino, ma un vero e proprio luogo dei sogni a due soli passi da casa. La...

Un Campagnolo a Venezia: la venezianità vista da un Millennial boy. Lettere

UN CAMPAGNOLO A VENEZIA: la venezianità vista da un Millennial boy Fin dai primi giorni di scuola superiore nel centro storico veneziano, il biglietto da visita da parte dei miei nuovi compagni e compagne di classe è stato questo: -“Da dove ti vien,...

Brugnaro in situazione di conflitto di interessi? Interrogazione al governo

I terreni acquistati da Brugnaro all' "entrata" di Venezia oggetto di un conflitto di interessi? Lo chiede SI con un'Interrogazione, "Secondo un'inchiesta del quotidiano 'Il Domani', la giunta del Comune di Venezia, all'interno del piano per la mobilità sostenibile Venezia 2030, ha...

Porto off-shore: tempi lunghi e incertezza sulla crocieristica

Le 11 proposte per il concorso di idee del porto Off-shore di Venezia arrivate all’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Settentrionale sono state accolte con ottimismo. C’è chi ha letto in questa nutrita partecipazione un inaspettato interesse per Venezia ma in...

Storia di un albero. Oggi abbattuto in funzione di chissà quali esigenze, San Basilio è meno bella ora

"È stato un uomo, più di settant’anni fa a impiantare quel pioppo su quell’angolo di San Basilio. Quell’uomo era mio padre. Mia madre diceva a noi figlie, quello è l’albero che ha fatto nascere vostro padre e noi ai nostri figli, quello è l’albero che ha impiantato il nonno e i figli ai loro figli, quello è l’albero del bisnonno..."

Escort: quello che i veneziani vogliono. I racconti di Silvia, escort di Venezia

Chi sono i clienti delle escort a Venezia? Lo racconta una delle prime escort in classifica del sito di Escort Advisor, il primo sito di recensioni di escort in Europa. Silvia di Venezia, che esercita la professione nella città lagunare da...

“Vi invidio colleghi sospesi, passerete Natale a casa”: la lettera di una dottoressa in prima linea. Di Andreina Corso

Lettera di una dottoressa che combatte il Covid in prima linea ai colleghi sospesi: "Passerete Natale con i cari e poi tornerete al lavoro"

Malattia durante le ferie del lavoratore dipendente. Che fare?

Innanzitutto, ringrazio la Voce di Venezia per avermi concesso questa rubrica in materia di diritto del lavoro. Sovente i media menzionano parole come TFR, licenziamento per giusta causa, parasubordinazione, contratti collettivi e infinite altre, dando per scontato il loro significato. In realtà,...

“So venexian de aqua, abito in campagna, Venezia resta la mia città”. Lettere

In risposta alla letterea: "Go fato ben a andar via (da Venezia) chea volta e no me dispiaxe proprio”. So venexian de aqua... nato nei anni cinquanta... abito in campagna a Mestre... sì, Mestre per i venexiani... se campagna... anca Mian e...

8 Marzo dedicato alla Coreografa Luciana De Fanti. Di Andreina Corso

Se Italo Calvino ci perdona, se lo copiamo e ci lascia dire: se una sera d’inverno a Mestre una Grande Donna, un’Artista, una Ballerina, una Coreografa e una animalista ricorda suo figlio Omar Caenazzo, morto prematuramente in un incidente stradale, quella...

La manifestazione di Venezia contro il vaccino: siringhe come carri armati

La difesa ferrea delle proprie convinzioni, ha scatenato gli oltre mille manifestanti contrari al vaccino e alla certificazione verde e li ha trasformati in oratori e attori impegnati a interpretare un copione pieno di riferimenti storici e di accenti letterari e...

Pensioni: cosa vuol dire Quota 102

Pensioni: sembra segnata la strada, e va verso Quota 102. Ma che cos'è "Quota 102" che va a interessare una platea di 50mila persone in 2 anni? Quota 102 (che arriverebbe al posto di Quota 100 che si esaurisce il 31 dicembre) dall'anno...