
Trento, 18/10/2026 — Gli alpinisti trentini lanciano un appello: fermare la realizzazione di nuove vie ferrate. Secondo il loro organismo, l’afflusso crescente di escursionisti poco preparati sta aumentando rischi e numeri degli interventi di soccorso.
La richiesta arriva mentre si registra un aumento di accessi a percorsi attrezzati che, avvertono gli alpinisti, non dovrebbero essere considerati un semplice parco giochi. Il problema, spiegano, è la differenza tra la disponibilità dell’infrastruttura e la preparazione tecnica e fisica di chi la utilizza.
Nel richiamo alla popolazione gli alpinisti pongono l’accento su tre punti: prudenza nelle scelte, formazione adeguata prima di affrontare vie ferrate e consapevolezza dei propri limiti. Sono questi, sostengono, gli strumenti principali per ridurre incidenti e la necessità di soccorsi.
L’appello sottolinea anche l’impatto organizzativo sulle squadre di soccorso, chiamate sempre più spesso per interventi su percorsi frequentati da persone non sufficientemente preparate.
Il servizio è di Anna Milan per Tg1.
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google