Una perturbazione atlantica porterà una giornata di maltempo intenso nel Nordest: per mercoledì 21 ottobre la Protezione civile ha emanato l’allerta arancione per diverse aree del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, con piogge diffuse, temporali e raffiche di vento che potranno creare criticità idrogeologiche e problemi alla viabilità.
La fase più intensa della perturbazione è prevista tra la notte e la mattinata. In questo intervallo le precipitazioni saranno generalizzate e in alcuni episodi localmente abbondanti. Non sono escluse forti scariche temporalesche, soprattutto in prossimità dei rilievi prealpini.
I settori montani e pedemontani restano sotto osservazione, ma la pioggia non risparmierà nemmeno la pianura e la fascia costiera. Sulle coste l’arrivo di Scirocco è atteso con rinforzi tali da aumentare il rischio di mareggiate e aggravare l’effetto delle precipitazioni.
Nel bollettino regionale del Veneto il Centro funzionale decentrato ha dettagliato le aree sottoposte ad allerta arancione per rischio idrogeologico: il Bellunese (con Feltrino, Valbelluna, Alpago-Cansiglio), le Prealpi vicentine, l’Altopiano dei Sette Comuni, la fascia pedemontana e il Trevigiano dalla zona prealpina fino all’alta pianura. Altre zone della regione sono state classificate con allerta gialla; la stessa colorazione è stata adottata in alcune aree per il rischio vento.
La Protezione civile segnala possibili criticità legate all’innalzamento dei corsi d’acqua. L’aumento dei livelli fluviali può provocare esondazioni localizzate e difficoltà nel deflusso delle acque meteoriche, con conseguenti problemi di allagamento in punti critici della rete urbana e agricola.
Anche la stabilità dei versanti è tra le preoccupazioni principali. Le piogge intense e prolungate possono determinare fenomeni franosi o di scivolamento, in particolare su terreni già soggetti a erosione o su pendii con vegetazione rada. Le scarse capacità di drenaggio del suolo in determinate aree pedemontane aumentano il rischio di accumuli d’acqua.
Gli effetti del vento e del mare mosso non vanno sottovalutati sulle zone costiere. Lo Scirocco potrebbe innalzare il moto ondoso e favorire mareggiate, con impatti su infrastrutture portuali e bagnasciuga, oltre ad aumentare l’erosione costiera nelle tratte più esposte.
È atteso un temporaneo miglioramento delle condizioni meteorologiche a partire da giovedì 22 ottobre, quando la pressione dovrebbe risalire e le precipitazioni attenuarsi. Tuttavia la tregua rischia di essere breve: tra venerdì e sabato sono previste nuove sacche di instabilità che daranno luogo a piogge su alcune zone del Nordest.
Per la popolazione e gli enti locali resta fondamentale monitorare gli aggiornamenti ufficiali e le eventuali ordinanze di protezione civile. Le previsioni e le mappe di allertamento aggiornate saranno disponibili sui canali istituzionali.
Per approfondimenti sulle zone di rischio: www.regione.veneto.it/web/protezione-civile/cfd
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