Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
Alilaguna ha fatto una sorpresa a tutti il primo aprile. Non proprio uno scherzo, dato che in questo caso tutto finirebbe con una risata. Ridono invece amaro i circa 300 abbonati che usufruiscono dell’ “aggiunta” Alilaguna sull’abbonamento Actv. Questi pendolari finora hanno potuto usufruire del mezzo privato con 25 euro al mese in aggiunta. Ma la “facilitazione” ora non esiste più: l’integrazione sulla base di Actv da questo mese quasi raddoppia, passando da 25 a 45 euro. L’aumento fa ancora più impressione in un’ottica annuale: l’intera rete Alilaguna passa da 275 a 495 euro.
La vicenda ha avuto un seguito immediato tra gli scranni del Comune di Venezia. Marco Gasparinetti (Alberto Fantuzzo, Giuseppe Saccà, Gianfranco Bettin, Cecilia Tonon, Sara Visman, co-firmatari) pone l’interrogazione all’assessore al Trasporto pubblico locale e Traffico acqueo chiedendo, tra l’altro: “In virtù di quale norma contrattuale, delibera o determina dirigenziale il soggetto privato ha potuto sopprimere una tipologia di abbonamento prevista dal contratto di servizio, e aumentare le tariffe nella misura sopra indicata”.
Ma la vera sorpresa l’hanno trovata gli abbonati al momento del rinnovo, dato che non c’erano stati avvisi preventivi, e la cosa non poteva non avere brusche reazioni sui social, “piazze di incontro” tra le persone ai nostri tempi. Giovanna scrive: “La cosa più grave è che è avvenuto da ieri a oggi senza nessun preavviso! Oggi vado a rinnovare l’abbonamento mensile integrativo e allo sportello mi dicono che gli abbonamenti integrativi da 25 euro non esistono più e che devo pagarne 45!”.
Difesa Veneziana scrive: “La realtà è una sola: anche Alilaguna si aggiunge alla lunga lista di enti o persone o aziende a cui non interessa nulla dei cittadini veneziani”.
Ma non tutti sono nella stessa linea, allargando la prospettiva a 360 gradi: “Perdonami ma io che prendo Alilaguna da 30 anni tutti i giorni mattina e sera, non posso dire nulla di male anzi. Mai fatto uno sciopero mai in ritardo nebbia bora o maltempo sempre arrivato a casa, viaggiando d’inverno con riscaldamento e d’estate con aria condizionata”, scrive Alessandro. “Io ho preso abbonamento Alilaguna perché mai uno sciopero, viaggio comoda, sempre gentili, bel tempo o brutto tempo mai avuto problemi … poi ognuno ovviamente la pensa come vuole….”, rincara Natale.
Di certo c’è che certe tariffe erano ferme dal 2009 e altre dal 2012, come ha ricordato il presidente di Alilaguna, Fabio Sacco. E che – come il presidente ci ha ribadito anche in una nostra intervista nel periodo Covid in cui l’azienda viaggiava in perdita – “Alilaguna non ha nessun tipo di contributo pubblico” e le spese stanno aumentando per tutto.
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google