Alcoa di Fusina, niente riduzioni agli stipendi dei lavoratori

ultimo aggiornamento: 06/02/2014 ore 12:22

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alcoa fusina

Buone notizie per i 180 lavoratori dell’Alcoa di Fusina. Durante un incontro tenutosi martedì tra sindacati (Fim, Fiom, Uilm e Rsu), direzione aziendale e direzione mondiale dei Laminati, si è arrivati alla conclusione che gli stipendi dei lavoratori non verranno tagliati.

Dal 1 marzo prossimo, gli operai della fonderia, secondo alcuni accordi di secondo livello, avrebbero dovuto subire una decurtazione della paga, compresa tra i 200 e i 500 euro al mese. A sorpresa però, durante la riunione di martedì, i vertici dell’azienda hanno deciso di intervenire positivamente.


I sindacati si erano riuniti quel giorno per decidere modalità e tempi per uno sciopero atto a protestare contro la batosta che avrebbero subito gli operai, ma hanno invece diramato un comunicato nel quale hanno spiegato che ‘’la direzione mondiale di Alcoa in nessun momento ha messo in discussione il salario dei lavoratori, bensì un insieme di problemi riguardanti l’organizzazione aziendale.’’

Problemi che riguardano in particolare i ritardi nella consegna dei prodotti e nella poca efficienza nella gestione della produttività. L’Alcoa di Fusina proprio per questo, ad oggi a subito una perdita economica di circa 8 milioni di euro.

Non vi è ancora nulla di scritto però, che possa far tirare un sospiro di sollievo ai lavoratori, che per questo hanno deciso ugualmente di scioperare ad oltranza, finché tutto ciò non si tradurrà in uno documento firmato dai vertici dell’azienda.


Alice Bianco
[06/02/2014]

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