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La nuova frontiera della violenza urbana sembra esser diventata ribellarsi a controlli e a forze dell’ordine.
Dopo il preoccupante episodio avvenuto una ventina di giorni fa, quando un finanziere era stato aggredito dagli abusivi in Riva degli Schiavoni, più volte spintonato fino quasi a farlo finire in acqua, obbligandolo a restituire la merce sequestrata, ieri pomeriggio un nuovo esempio di come leggi e pene non servano affatto da deterrente per certe persone.
Poco dopo le 15 una pattuglia interforze composta da un poliziotto del commissariato di San Marco e da due militari del Reggimento Serenissima dei lagunari, si trovava a controllare la zona di San Simeon, a Venezia, di fronte alla stazione di Santa Lucia.
La pattuglia, nei pressi della chiesa di San Simeon, notava due venditori abusivi con la loro merce esposta.
Pochi attimi e uno dei due abusivi è scappato mentre l’altro cercava di recuperare la propria merce esposta togliendola all’attenzione della pattuglia.
Menre gli agenti cercavano di portare avanti il sequestro, altri abusivi hanno cercato di circondare poliziotto e militari per recuperare la mercanzia.
Fortunatamente arrivavano dopo poco altre pattuglie di rinforzo, e alla vista di ciò gli abusivi se la sono data a gambe, ma è facilmente intuibile cosa sarebbe successo se non ci fossero state volanti subito libere di correre sul posto.
Nella rete della giustizia restava così solo il primo venditore, quello che aveva cercato di recuperare la sua merce dal sequestro.
Portato in Questura, l’abusivo è stato denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, mentre dovevano ricorrere alle cure dell’ospedale uno dei due militari e il poliziotto.
Redazione
[30/07/2014]
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E in tutto questo il prefetto vosa fa