4.2 C
Venezia
domenica 05 Dicembre 2021

Actv: accorpamento linea 2 con la 1, sicuro ma non subito

HomeLido di VeneziaActv: accorpamento linea 2 con la 1, sicuro ma non subito
la notizia dopo la pubblicità

vaporetti venezia

Bisognerà  aspettare il raddoppio dei pontili, il riordino di barche da trasporto, gondole, motoscafi e l’estromissione di Alilaguna e vaporetto dell’ arte prima di avere una linea unica che accorpi i vaporetti numero 1 e 2 dell’Actv.
Questo è quello che ha spiegato ieri davanti alla Commissione Trasporti della Municipalità  di Venezia, Murano e Burano, ad Actv Giovanni Seno: «Io credo che la vera sfida ora sia tornare alla regolarità  del servizio». Si creerà  una linea unica e un’altra, veloce, tra Rialto e Piazzale Roma, dedicata a tutti coloro che possiedono l’Imob (o quella che poi sarà  la nuova carta servizi “Venezia unica”).
E sulle polemiche dei lavoratori riguardo ai tagli sulle linee, Seno spiega che non è spettato ad Actv prendere le decisioni, ma alla Provincia che ha deciso di ridurre, tagliando ad esempio su i bus extraurbani, per recuperare la perdita di 6 milioni di euro.

Ed è partendo proprio da qui che si apre una ferita aperta fatta di numeri e perdite. Il trasporto via terra ha, infatti, perso 22 milioni di euro, bilanciato, in parte, dai + 5 milioni guadagnati dai vaporetti grazie all’arrivo dei turisti nella città  lagunare. «Se vogliamo che (Actv) resti un’azienda veneziana – dichiara Seno – dobbiamo risolvere il problema, il sindaco mi ha chiesto di salvarla».

Non ci sta il sindacalista di Usb Giampietro Antonini che sbotta: «Allora che fallisca, vediamo se i privati sapranno fare meglio».

Il tutto mentre sta per entrare in vigore (giovedì 12 settembre, con l’inizio delle scuole) l’orario invernale che vede malcontenti non solo da parte di chi nell’azienda ci lavora, ma anche di chi ne usufruisce: i passeggeri.
Dopo continue corse soppresse e lamentele cadute nel vuoto, l’ utenza pensa di passare all’azione con il lancio dell’idea, nata su Facebook, dello sciopero dell’abbonato. Una protesta questa per ora solo minacciata e che aspetta l’esito della petizione che conta già  3000 firme e chiede “il ripristino dei servizi Actv, il rispetto degli orari, garanzia della presenza delle linee e rispetto del cittadino abbonato e/o provvisto di biglietto».

Quello che i rappresentanti dei pendolari chiedono è che sia loro garantito un servizio che pagano, pur comprendendo che i lavoratori debbano rispettare certi limiti di sicurezza. «La nostra è una mobilitazione – spiega Fabio Prizzon, uno degli ideatori dell’iniziativa – nata in centro storico dopo che ci eravamo stancati di non trovare mai posto sui vaporetti pieni o per le corse saltate. La pagina Facebook ora coinvolge anche quanti vivono nelle isole e al Lido e sono penalizzati o viaggiano sui bus strapieni di gente a Mestre. Consegneremo le firme al sindaco chiedendogli di intervenire, visto che è il Comune a decidere».

Sara Prian

10/09/2013

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

spot_img

La Venezia Scomparsa: Molin e il Ponte dei Giocattoli. I ricordi, la chiusura: incontro con Federico, l’ultimo gestore, 12 anni dopo

Il negozio Molin, conosciuto da tutti i veneziani tanto da aver ribattezzato “il Ponte dei Giocattoli”, non rappresentava per me un semplice, piacevole prolungamento del percorso mattutino, ma un vero e proprio luogo dei sogni a due soli passi da casa. La...

Bella giornata a Venezia rovinata da una dimenticanza: 184 euro di multa Actv

Buongiorno, sono una studentessa 25enne in corso di laurea magistrale e vorrei raccontarVi quanto accadutomi stamane 02/04/2017, al ritorno dalla "So e Zo per i ponti" a Venezia. Premetto di aver passato una bellissima mattinata in compagnia del mio fratellino e di un...

Controluce di Venezia. Foto di Iginio Gianeselli

Controluce. Splendido effetto, se ben usato, che marchia i toni chiaroscuri. Venezia, come sempre, si presta come splendida modella e lo scatto non può che essere affascinante. Grazie a Iginio per la foto. didascalia: Controluce di Venezia autore: Iginio Gianeselli invia una foto torna all'archivio delle foto

La Venezia perduta. Addio a Testolini, la cartoleria dei veneziani. Storia e ricordi

Testolini chiude, dal 1911 la cartoleria dei Veneziani. Storia e ricordi di un altro pezzo di Venezia che scompare. Intervista a Stefano Bettio, assieme al fratello Alessandro, ultimi gestori.

“Alcune malattie non hanno cure dopo 40 anni, il vaccino lo hanno fatto in pochi mesi: è un miracolo”. Lettere

E' convinzione che i miracoli siano spettanza religiosa: falso! Nell'ultimo anno e mezzo è accaduto un miracolo "laico" che ha dell'incredibile. Dopo 40 anni di ricerca, nessun vaccino contro l'HIV; nessun vaccino perpetuo contro la banale influenza; nessun trattamento farmaceutico valido...

Vaporetti Actv Venezia: torna la Linea 2 fino a Lido

Actv implementa più corse: Linea 2 adesso arriva fino a Lido e ci sono corse supplementari 5.1 2 5.2.

Venezia: da oggi mascherine all’aperto in certe aree. Ecco dove

Venezia: allargamento dell’obbligo dell’uso di mascherine all'aperto alle aree della movida e nelle piazze. Dal 6 dicembre Green Pass obbligatorio fin dai pontili degli imbarcaderi per favorire i controlli a campione

Se un lavoratore ha l’Indennità di Disoccupazione e al tempo stesso lavora «in nero» cosa accade?

Al lavoratore che ha reso all'INPS o al Centro per l'Impiego la dichiarazione dello stato di disoccupazione può essere contestato il reato di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico (art. 483 c.p.) che prevede la sanzione della reclusione fino a due anni.

Con l’addio alle Suore Imeldine la mia Salizada San Canciano non esiste più

(Seguito dell'articolo "La Venezia perduta. Le Suore Imeldine e la scuola a San Canciano che non esistono più") L’uscita da scuola. La fine delle lezioni, come l’inizio, era un altro rito. Si correva fuori, in un Campo San Canciano affollato di genitori, cercando con...

Pensioni, novità in vista: Quota 41, Lavoratori fragili e Opzione donna

Pensioni: novità all'orizzonte in campo previdenziale. Tanta la carne al fuoco con una nuova "faccia" per l' Ape social e una nuova "Quota 41", ma non per tutti, e una certezza: si va verso la proroga per l' Opzione donna.

Green Pass obbligatorio: quali sono le regole

Green Pass obbligatorio, la guida: tutte le regole. Dove non si entra senza, come procurarselo, quanto dura, ecc...

“Venezia non è più in pericolo??” Decisione Unesco incredibile. Lettere

I TURISTI continuano a soffocare Venezia senza alcuna limitazione, specie quelli pendolari che sbarcano con barche “Gran Turismo” col benestare del sindaco che ad oggi non ha posto in essere alcun limite. Anzi, pare interessato a far “assaltare” la città da...