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A Venezia parte il “Barcavelox”, controllo elettronico della velocità in acqua

A Venezia, città tra le più affascinanti e fragili al mondo, arriva una svolta drastica nella regolamentazione della circolazione acquea. La Giunta comunale ha infatti approvato una proposta di modifica al Regolamento per la navigazione, che introduce l’uso di sistemi elettronici per il controllo della velocità dei natanti, aprendo di fatto la strada all’impiego del […]

A Venezia, città tra le più affascinanti e fragili al mondo, arriva una svolta drastica nella regolamentazione della circolazione acquea. La Giunta comunale ha infatti approvato una proposta di modifica al Regolamento per la navigazione, che introduce l’uso di sistemi elettronici per il controllo della velocità dei natanti, aprendo di fatto la strada all’impiego del cosiddetto “Barcavelox”.

Il provvedimento, avanzato dal sindaco in collaborazione con l’assessore al Trasporto pubblico locale e al Traffico acqueo e con l’assessore alla Sicurezza, prevede la possibilità di utilizzare, per la rilevazione delle infrazioni, apparecchiature elettroniche omologate o approvate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. In via sperimentale, fino al 13 dicembre 2026, potranno essere impiegati anche dispositivi in fase di omologazione, come previsto dall’articolo 11 della Legge 177 del 25 novembre 2024.

Nel dettaglio, si tratta del sistema Si.Sa., già ribattezzato “Barcavelox”, che consentirà di monitorare in tempo reale la velocità dei mezzi in transito lungo i canali cittadini. L’obiettivo è duplice: da un lato, garantire maggiore sicurezza sulla rete acquea urbana, dall’altro, contrastare il fenomeno del moto ondoso, una delle principali cause di degrado delle fondamenta degli edifici e delle rive veneziane.

Prima dell’effettiva entrata in vigore, la misura dovrà ricevere l’approvazione formale da parte di una serie di autorità competenti, tra cui l’Autorità Marittima, l’Ispettorato di Porto, il Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche del Triveneto e l’Autorità per la Laguna di Venezia, come previsto dall’articolo 517 del Regolamento d’esecuzione del Codice della Navigazione.

In parallelo, per il prossimo mese di maggio, il sindaco ha annunciato la convocazione degli Stati Generali della Città sul tema della mobilità acquea e del moto ondoso. L’evento riunirà rappresentanti delle istituzioni, delle autorità competenti, delle associazioni di categoria, del mondo sportivo e degli operatori del settore lagunare. Sarà un momento di confronto aperto e partecipato, finalizzato a raccogliere proposte operative, condividere criticità e delineare strategie comuni per una mobilità più sostenibile e rispettosa della delicata morfologia lagunare.

Con l’introduzione del Barcavelox, Venezia si prepara così ad affrontare una nuova fase nella gestione delle sue vie d’acqua e del moto ondoso.

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Laura Beggiora
Laura Beggiora
Giornalista, speaker radiofonica e presentatrice tv. Curatrice di eventi, trasferita in Veneto dopo lunga permanenza in Toscana. Ospite in alcune trasmissioni di Canale 5. laura_b@lavocedivenezia.it
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