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Venezia, dà in escandescenze: minaccia pazienti e personale, caos al Pronto Soccorso

Momenti di tensione questa sera al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Venezia, nel cuore del centro storico. Un uomo di circa quarant’anni, in preda a un forte stato di agitazione, ha dato in escandescenze all’interno della struttura, minacciando pazienti e personale sanitario, mettendo a rischio l’incolumità dei presenti e l’integrità delle attrezzature mediche. La situazione […]

Momenti di tensione questa sera al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Venezia, nel cuore del centro storico. Un uomo di circa quarant’anni, in preda a un forte stato di agitazione, ha dato in escandescenze all’interno della struttura, minacciando pazienti e personale sanitario, mettendo a rischio l’incolumità dei presenti e l’integrità delle attrezzature mediche. La situazione ha rischiato di degenerare con gravi danni a terzi, ma un intervento tempestivo ha evitato il peggio.

Venezia, infatti, in quel momento aveva i pazienti in attesa, e tra loro si trovava per puro caso anche il dirigente del commissariato locale della Polizia di Stato.

L’ufficiale, resosi immediatamente conto della pericolosità della situazione, è intervenuto senza esitazioni, affiancato da un agente del presidio di Polizia presente in ospedale e da una guardia giurata in servizio nel reparto di emergenza.

Con mestiere e professionalità, i tre operatori della sicurezza sono riusciti a bloccare l’uomo, immobilizzandolo. In pochi attimi è così tornata la calma prima che l’esagitato potesse arrecare danni a persone o strutture.

L’individuo, già noto agli operatori del Pronto Soccorso per episodi simili in passato, è stato rapidamente allontanato dall’area di emergenza, garantendo così la sicurezza di pazienti e personale medico. Dopo essere stato stabilizzato, è stato preso in custodia per ulteriori accertamenti.

Un episodio che, fortunatamente, si è concluso senza conseguenze gravi, grazie alla prontezza di riflessi e alla determinazione di chi è intervenuto, così l’ospedale ha potuto riprendere la normale operatività. Ma mentre proseguono gli accertamenti sullo stato dell’aggressore e sulle eventuali misure da adottare nei suoi confronti, ci si chiede quale siano gli strumenti più adatti per prevenire simili episodi che si ripetono numerosi.

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Agg. 03/02/2025 , 13:09

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Riccardo Ridonno
Riccardo Ridonno
Sono di Mestre (ma i miei genitori hanno vissuto a Venezia per moltissimi anni). Amo la fotografia e la musica, ma ho anche la passione di scrivere. riccardo_r@lavocedivenezia.it
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