Cani Amstaff si ribellano alla padrona: donna azzannata perde entrambe le braccia

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Un cane amstaff (archivio)
Un cane amstaff (archivio)

Drammatico incidente domestico causato dai cani di casa in provincia di Padova. Sfortunata vittima è L. C., un’anziana donna ottantatreenne, che si trovava da sola in casa insieme a sette cani di grossa taglia, tutti appartenenti alla famiglia dei molossoidi. L.C. , 83 anni, è in casa da sola e con lei ci sono ben sette cani. Due, un American Staffordshire Terrier, noto anche come Amstaff femmina e un American Bully maschio sono chiusi in una stanza, altri cinque, un Amstaff femmina di tre anni, due Amstaff di 8 mesi e altri due American Bully, sempre di 8 mesi, sono liberi di girare per casa.

Ad un certo punto nell’appartamento, situato nel complesso residenziale di via Alberto Riva Villasanta, a Mortise, i cani si sono ribellati ed hanno aggredito l’ottantatreenne mentre stava occupandosi delle faccende domestiche lavando il pavimento in cucina. La donna in un attimo si è trovata a terra, forse scivolando sul pavimento bagnato, mentre i cani l’assalivano.

Gli animali, con inspiegabile ferocia, hanno puntato alle braccia e morso ripetutamente, mentre la donna gridava aiuto. In quel momento, fortunatamente, stava passando una postina per una consegna che ha udito le grida disperate di L. C. e ha chiamato i soccorsi. Questo probabilmente ha salvato la vita all’anziana anche se, quando i carabinieri sono intervenuti, seguiti poco dopo dall’ambulanza del Suem 118, gli arti superiori erano già stati quasi completamente strappati a morsi. I soccorritori hanno anche dovuto forzare l’accesso alla casa, poiché la porta era chiusa e la donna non rispondeva più.

Una volta dentro, i sanitari del 118 hanno somministrato le prime cure all’anziana, mentre i carabinieri hanno dovuto fare in modo di controllare i cani per evitare ulteriori pericoli. È stato richiesto l’intervento dell’Usl 6 Veterinaria per valutare il comportamento degli animali coinvolti, intanto l’ottantatreenne veniva trasportata d’urgenza al Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Padova. Le sue condizioni erano già gravissime: le ferite riportate erano così profonde che i medici hanno dovuto procedere con l’amputazione del braccio destro e dell’avambraccio sinistro per salvarle la vita.

La figlia, completamente sconvolta dall’accaduto, è stata avvisata mentre era fuori casa per commissioni. Prima si è recata all’abitazione per poi raggiungere l’ospedale. Nel frattempo, i cani sono stati affidati alla sua custodia. La figlia ha dichiarato con sgomento: “I cani non sono mai stati aggressivi, non riusciamo a spiegarci cosa possa essere successo”. Ha aggiunto di aver visitato la madre ricoverata, la quale sembrava recuperare ma non ricordava nulla dell’aggressione. “Fortunatamente, non è in pericolo di vita. Attendiamo che si riprenda per comprendere meglio la dinamica di quanto accaduto”, ha affermato la figlia.

Al momento, le autorità stanno indagando per fare chiarezza sull’incidente e stabilire le responsabilità. La donna ha espresso seri dubbi sulla permanenza di Kira, l’Amstaff di tre anni, tra gli animali domestici, sospettando che possa essere stata lei l’aggressore.

4 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. io adoro gli animali ma questi sono pericolosi fanno solo danni e probabilmente avranno problemi mentali come le persone del resto. Holetto in un altrogiornale che la figlia vuole regalarli ma siamo matti? nessuno interviene ? a venezia e altrove tanti cagnetti sono stati assaliti e sbranati da cani di grossa taglia non è una novità e questi restano impuniti dopo aver massacrato la padrona?

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