Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
La struttura del Campanile di San Marco non presenta criticità. A confermarlo sono stati i Vigili del Fuoco di Venezia che venerdì mattina hanno effettuato un sopralluogo con drone per monitorare la situazione del monumento a seguito del fortunale che si è abbattuto ieri anche sul territorio comunale.
La pioggia e le forti raffiche di vento hanno provocato il distacco di alcun frammenti dei mattoni di cui è costituito uno dei simboli della città. Una squadra del Nucleo SAPR – Sistemi aeromobili pilotaggio remoto – ha passato in rassegna con un drone i quattro lati del campanile, verificando la condizione dei mattoni e delle balaustre.
A seguito del sopralluogo, alla presenza anche del vicesindaco con delega alla Protezione civile, dei responsabili dei Lavori pubblici e della Protezione civile comunale e, del responsabile dei cantieri per la Procuratia di San Marco, i VVF confermano che la struttura del Campanile non ha subito danni di grave entità.

“La caduta di frammenti – è stato evidenziato – è conseguenza del naturale processo di degrado dei mattoni, che si ‘sfogliano’ per l’azione combinata dei fattori climatici e della salsedine, motivo per cui la Provveditoria di San Marco provvede regolarmente, con cadenza triennale, alla loro pulizia.
Per motivi di sicurezza, fino a quando non sarà effettuata l’attività di pulizia programmata per inizio settembre, è stata disposta la transennatura della base della torre che resta comunque accessibile ai visitatori con ingresso ed uscita dalla loggetta del Sansovino.

Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google
Anche l’inquinamento ha contribuito allo “sfogliamento ” dei mattoni …..Si notano , non da ora , anche crepe sulla base del campanile ….difatti è stato necessario posare una ” cintura ” in titanio alcuni anni fa….
Bisognerebbe monitorare costantemente il campanile secondo il mio modesto parere…..