22.7 C
Venezia
sabato 31 Luglio 2021

2013, tra le cose che andranno in pensione: i netbook

HomeNotizie di oggi un anno fa2013, tra le cose che andranno in pensione: i netbook

ragazza pc notebook wi fi

Aveva conquistato una nicchia di mercato sempre più consistente contribuendo a sostenere un mercato che stava andando un po’ in crisi, ora, dopo pochissimi anni, è pronto ad andare in pensione.

Parliamo del ‘netbook’, fratello più piccolo del notebook, famoso portatile, introdotto nel 2007 grazie soprattutto a due colossi della produzione: Acer e Asus. Dal primo gennaio di quest’anno anche queste due case ne cessano la produzione.

Nel 2007 fu una specie di rivoluzione l’introduzione di questa variante più leggera, più piccola e meno potente dei portatili, che più o meno poteva fare le stesse cose di un notebook, ma era stata progettata prevalentemente a chi doveva soprattutto navigare sul web.

Per dei mesi, infatti, il piccolo oggetto aveva trascinato il mercato un po’ in crisi dei pc, ma poi cominciarono a spuntare i tablet che, praticamente, possono fare le stesse cose di un netbook con un design ed una manegevolezza superiori.

Le vendite hanno cominciato a diminuire a partire dal 2009, con un crollo definitivo nel 2011 – che coincide con l’esplosione dei tablet – il che ha fatto decidere lo stop nella produzione.

Per il 2012 si stima che i tablet venduti saranno 123 milioni, mentre le vendite dei netbook non sono nemmeno stimate.

Paolo Pradolin

[03/01/2013]

Riproduzione vietata

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Data prima pubblicazione della notizia:

Condividi la notizia, potrebbe interessare agli altri:

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

altre notizie dall'archivio qui sotto
spot
Advertisements
sponsor

Grazie per aver sfogliato la nostra pagina. La tua considerazione è un'attestazione per il nostro lavoro.
Questo giornale è libero e gratuito per tutti dal 2006.
E' gradito ai lettori perché teniamo le pubblicità in modo meno invasivo possibile anche se questo significa rinunciare a introiti.
Come hai potuto vedere, tutte le righe si leggono perfettamente e non ci sono finestre o video che si aprono contro la tua volontà.
Così come garantiamo la qualità dell'informazione pubblicando solo notizie verificate.
Per tutto questo non chiediamo nulla ma se vuoi sostenerci puoi farlo con il 5x1000. Oppure puoi scorrere le altre news e leggere un'altra notizia in modo da darci un punto in più nelle prossime rilevazioni statistiche. Infine, potresti cliccare il "Mi Piace" sul 'Like Page' di Facebook qui sotto.
Grazie.