la Borsa sempre più giù

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Un altro martedì nero per le Borse. La peggiore è stata Milano, definita dagli operatori in caduta libera, che chiude con un ribasso del 6,8% a 14.928,24 punti, dopo essere riuscita durante la giornata a toccare un negativo di oltre il 7%.
Piazza Affari subisce l'influenza dell'impennata record degli spread e delle paure di un possibile default greco, default che potrebbe toccare tangibilmente l'Italia come primo soggetto a subire il 'contagio'.
Non va meglio a Parigi, che cede il 5,38% a 3.068,33% punti, Francoforte che perde il 5%, e Londra che va sotto di un 2,21%.
Atene va addirittura k.o. segnando un negativo dell' 8,14%.
Ha senz'altro influito nella giornata della finanza la decisione della Grecia di indire un referendum popolare sul pacchetto di aiuti Ue da 130 miliardi di euro.
George Papandreou andrà  al G20 di Cannes proprio per illustrare la sua decisione di tenere un referendum in Grecia sul piano di salvataggio internazionale.


Contemporaneamente, però, ad Atene sei membri di vertice del partito di governo hanno chiesto al premier greco di dare le dimissioni.

[02 novembre 2011]

Mario Nascimbeni
[redazione@lavocedivenezia.it]

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